Gli obiettivi di sostenibilità 2011

Gli obiettivi di sostenibilità del Gruppo sono esposti, in forma sintetica, in uno schema che evidenzia le sfide, le prospettive di crescita e le azioni intraprese nel corso dell'anno, mettendole in relazione con gli interessi degli stakeholder. Tali obiettivi, coerenti con quanto indicato nel Piano industriale 2011-201319 e con lo scioglimento della JV con Gdf Suez Energia Italia SpA intervenuto nel 201120, sono stati elaborati dai responsabili delle Aree Industriali e delle Funzioni coinvolte ed approvati dall'Amministratore Delegato. Le azioni svolte nel 2011 per il perseguimento degli obiettivi, accennate nello schema, vengono descritte in modo più puntuale nei capitoli del report dedicati ad illustrare le performance del Gruppo.

SfideObiettiviPrincipali azioni 2011
Azionisti  
Garantire la remunerazione del capitale fornito dai soci, consolidando il vantaggio competitivo nei business di riferimento (attività regolamentate e liberalizzate) nel medio periodoMantenere la leadership nazionale nel settore idricoIl settore idrico, con una popolazione servita pari a circa 18 milioni di persone (8,5 milioni in italia e 9,7 milioni all’estero), ha migliorato nell’anno le performance economiche e operative.
Sono aumentati in italia sia i volumi di acqua potabile complessivamente immessi in rete, pari a 1.254 mm3 (+3 mm3 rispetto al 2010) sia i volumi di acque reflue trattate (pari a 936 mm3 (+7 mm3 rispetto al 2010). Le società dell’area idrica hanno eseguito complessivamente 1.102.737 controlli analitici per monitorare la qualità dell’acqua potabile distribuita, più di quanto previsto dalla normativa.
Conseguentemente il margine operativo lordo del settore è aumentato del 9,2% rispetto al 2010, risultando pari a 323,7 milioni di euro ed ha contribuito per il 47% al margine operativo lordo del Gruppo.
 Sviluppare la capacità di generazione di energia elettrica, valorizzando il contributo delle fonti rinnovabili, e incrementare l’attività di vendita nel mercato liberalizzato, incluso il “dual fuel”Sono stati avviati i lavori per l’ammodernamento delle Centrali idroelettriche Salisano e G. Marconi di Acea Produzione SpA, al fine di conseguire la qualifica di “impianto alimentato a fonte rinnovabile” per il riconoscimento dei certificati verdi.
La produzione energia da fonte fotovoltaica è stata pari a 51,6 GWh (+180% rispetto ai 18,3 GWh del 2010).
Ecogena ha raggiunto una potenza complessiva installata di cogenerazione pari a 3,6 MWe e 10,2 MWt.
Circa le attività di vendita, curate da Acea Energia SpA, è proseguita la crescita nel segmento del mercato libero, con un aumento del 115% del numero di clienti rispetto allo scorso anno; si evidenzia anche la crescita nel mercato del gas, segmento “mass market”, con un incremento dei clienti del 201% rispetto al 2010.

19 Il Piano strategico 2011-2013 è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di Acea SpA nel dicembre 2010 ed è rimasto in vigore per tutto il 2011. Nella seduta del 22 febbraio 2012, il Consiglio di Amministrazione ha approvato il Piano Industriale del Gruppo relativo al periodo 2012-2016.
20 Definito nell'ultimo trimestre 2010 e perfezionato nel 2011, ha sancito la separazione delle attività di vendita, trading e produzione di energia prima partecipate. In Acea è confluita l'attività di vendita e la produzione idroelettrica e delle Centrali Tor di Valle e Montemartini. Sono operative Acea Energia holding, Acea Energia SpA e Acea Produzione SpA, al 100% di Acea SpA; pertanto i dati dell'area energia, sino al 2010 computati in quota parte, vengono considerati al 100%

SfideObiettiviPrincipali azioni 2011
Azionisti  
Garantire la remunerazione del capitale fornito dai soci, consolidando il vantaggio competitivo nei business di riferimento (attività regolamentate e liberalizzate) nel medio periodoAmpliare e modernizzare le reti di distribuzione elettrica e gli impianti di illuminazione pubblica migliorandone l’efficienza; promuovere ed attivare la mobilità elettrica nel territorio di Roma Capitale; valutare l’opportunità di ampliare il business di gestione delle reti anche al settore gas
Sono proseguite, e dopo quattro anni volgono a completamento, le attività previste nel quadro del progetto strategico “Road map”, finalizzato al miglioramento delle performance di continuità nell’erogazione di energia elettrica. L’Autorità per l’energia elettrica e il gas (AEEG) ha nuovamente riconosciuto un premio ad Acea Distribuzione per le positive performance conseguite e, in riferimento ai consuntivi 2011 si prevede, nel 2012, lo stesso trend di miglioramento e premio.
Il progetto Smart Network Management System, volto a integrare le tecnologie aziendali con conseguente ottimizzazione delle potenzialità ed incremento di efficienza, sicurezza e qualità del servizio, presentato lo scorso anno al Ministero dello sviluppo economico (MiSE), è stato ammesso nel 2011 alla fase negoziale propedeutica all’erogazione dei finanziamenti agevolati (FIT). Il progetto Smart Grid, selezionato dall’AEEG e ammesso tra i progetti pilota incentivati, è stato avviato nel gennaio 2011 ed è previsto il suo completamento nel 2012.
Nella pubblica illuminazione sono stati installati complessivamente 7.919 nuovi punti luce nell’anno (+66% rispetto al 2010) ed è stata incrementata l’applicazione della tecnologia a LED (2.103 punti luce nell’anno); è inoltre proseguita la digitalizzazione della rete in GIS (Sistema informativo geografico), arrivando a circa il 30% del totale. L’area industriale Reti ha rivolto particolare attenzione al tema della mobilità elettrica.
In virtù del Protocollo d’Intesa siglato con Enel SpA nel febbraio 2011, Acea collabora con le omologhe strutture di Enel per sviluppare congiuntamente un’infrastruttura di ricarica omogenea ed interoperabile per i veicoli elettrici, nonché per il lancio e la conduzione di progetti pilota sulla mobilità elettrica nel territorio di Roma Capitale e di altre città italiane.
 Crescere nel business della termovalorizzazioneAcea si è confermata 5° operatore nazionale nel settore della termovalorizzazione e più in generale nei servizi ambientali, con circa 820.000 t/anno di rifiuti trattati (+49% rispetto alle 550.000 t del 2010).
L’area industriale Ambiente (termovalorizzazione e servizi ambientali a valore aggiunto) ha avuto un margine operativo lordo di 31,5 milioni di euro, in notevole aumento rispetto ai 23,1 milioni di euro dello scorso esercizio.
Presso l’impianto di termovalorizzazione rifiuti ubicato a Terni (alimentato a pulper di cartiera), sono proseguiti i lavori di revamping, avviati nel 2010, il cui completamento dovrebbe avvenire entro il 2012 ed è in via di conclusione, con due delle tre linee in esercizio, il progetto di potenziamento dell’impianto di termovalorizzazione ubicato a San Vittore del Lazio, autorizzato per trattare 300.000 t/anno di CDR.
Nello stabilimento per la produzione di CDR, in località Paliano, a fine 2011 sono state avviate le prove tecniche finalizzate alla sua ripartenza nel 2012, dopo un fermo protrattosi nell’anno.
SAO SpA, operativa nella selezione, trattamento, messa in riserva (discarica), recupero e smaltimento dei rifiuti urbani e speciali non pericolosi, con impianti nel Comune di Orvieto, ha pianificato per il 2012 la ristrutturazione e la riorganizzazione funzionale dell’impianto di trattamento, recupero rifiuti e compostaggio di qualità, con l’implementazione di una nuova sezione di cogenerazione.
Gli iter autorizzativi avviati nel 2010 per l’ampliamento dei due impianti di compostaggio (realizzazione di nuove sezioni di digestione anaerobiche) gestiti dal Gruppo Aquaser e ubicati a Monterotondo Marittimo, in Toscana, e ad Aprilia, nel Lazio, in prossimità delle principali società idriche di cui trattano i fanghi derivati dalla depurazione, sono andati avanti nel 2011 e sono attualmente in via di completamento. I lavori consentiranno di aumentare in modo molto rilevante le potenzialità dei due impianti.
SfideObiettiviPrincipali azioni 2011
Azionisti  
Mantenere il sistema di governance a livelli ottimali di trasparenza e correttezzaPromuovere l’evoluzione del governo d’impresaÈ stato assicurato il miglioramento continuo della compliance di Acea e del Gruppo rispetto ai princípi e alle raccomandazioni del Codice i  autodisciplina delle società quotate e alle best practice nazionali e internazionali. È stata presidiata la procedura di valutazione delle perazioni con parti correlate, con la creazione del relativo data base. Sono stati nominati i due membri esterni del Comitato Etico, che ha ripreso nel 2011 piena operatività; è stata approvata la Politica per la remunerazione degli amministratori esecutivi e dei dirigenti con responsabilità strategiche. È inoltre entrato in carica il Direttore Generale di Acea SpA, istituito e nominato a fine 2010 ed è stata approvata la nuova macrostruttura organizzativa del Gruppo.
 Presidiare la comunicazione finanziaria rivolta al mercato, tramite una funzione dedicata che gestisce i rapporti con analisti, investitori e sales italiani internazionali, al fine di assicurare un flusso di informazioni continuo, tempestivo e utile ad una corretta valutazione delle prospettive reddituali della società e del GruppoSono stati tempestivamente presentati alla comunità finanziaria i risultati dei bilanci periodici, anche incontrando direttamente investitori italiani ed esteri. Nel corso del 2011 la Funzione Investor Relations ha effettuato circa 60 incontri one to one con investitori italiani e internazionali, oltre a conference call con analisti che coprono il titolo Acea e presentazioni allargate nelle principali piazze nazionali e internazionali. Sono proseguiti, inoltre, i rapporti con gli analisti di finanza etica. La comunicazione di informazioni economico-finanziarie relative al Gruppo è stata tenuta in costante aggiornamento nello spazio azionisti del sito web aziendale.
Tenere in costante monitoraggio l’andamento del titolo sui mercati finanziariArrivare ad una soluzione condivisa con il socio GdF-Suez in merito allo scioglimento della JVA seguito dell’Accordo Quadro, sottoscritto in dicembre 2010 tra Acea e il socio GdFSuez in merito allo scioglimento della partnership energetica AceaElectrabel creata nel 2002 (generazione, trading e vendita), e dopo aver ottenuto le autorizzazioni da parte delle competenti Autorità Antitrust, l’operazione è stata perfezionata nel primo trimestre 2011, con l’effettiva ristrutturazione e separazione delle attività prima partecipate.
Il Gruppo Acea detiene il 100% della società preposta alla vendita di energia elettrica e gas (Acea Energia SpA) e il 100% di Acea Produzione SpA, in cui sono confluiti gli asset e le attività di gestione delle Centrali idroelettriche e delle Centrali a turbogas di Tor di Valle e Montemartini.
 Informare tempestivamente i Vertici di Acea sulla performance del titolo, confrontandola con l’andamento del mercato e delle Utilities comparabiliSono state eseguite analisi periodiche del titolo Acea, dei comparables italiani ed europei e dei principali indici di Borsa nazionali ed internazionali
 Consolidare le valutazioni positive su Acea espresse dalle agenzie di ratingIl business stabile e regolato insieme ad una solida struttura finanziaria hanno permesso alle agenzie di rating di assegnare ad Acea i migliori giudizi  di settore: Fitch: A (7/10/2011); Moody’s: Baa1 (14/10/2011); Standard & Poor’s: A- (7/12/2011).
SfideObiettiviPrincipali azioni 2011
Clienti e collettività
  
Rispondere alle crescenti attese dei clienti, in termini di qualità distintiva dei servizi erogati e di customer care, nel rispetto del principio di economicitàPromuovere la qualità dei servizi erogati: idrico integrato, elettrico e di illuminazione pubblicaNel 2011 Acea ATO 2 ha conseguito la Certificazione di Qualità UNI EN ISO 9001: 2008 con riferimento alle attività su rete ed impianti. Sono monitorati i parametri di continuità dell’erogazione del servizio idrico integrato nell’ATO 2 - Lazio centrale, che hanno confermato il massimo livello di performance positiva; le analisi sulla qualità dell’acqua distribuita hanno attestato la piena conformità ai limiti di legge.
Acea Distribuzione ha proseguito le attività specifiche che mirano al miglioramento della qualità servizio e sono stati raggiunti buoni risultati, in tendenziale miglioramento, con particolare riferimento alle performance di continuità dell’erogazione di energia elettrica.
Per l’illuminazione pubblica, le performance 2011 relative ai tempi medi di ripristino del servizio in caso di guasti sono tutte migliorate.
 Migliorare l’accessibilità ai servizi e l’efficacia dei canali di contatto promuovendone la fruizione da parte dei clientiDopo il cambio del logo è stato fatto un restyling del salone del pubblico secondo i criteri della nuova corporate identity. Nell’occasione sono state riviste le funzionalità di accesso agli sportelli.
È stata realizzata la campagna pubblicitaria della società Acea Energia con le prime proposte commerciali.
Nel corso del 2011 è stato messo a regime il sistema CRM (Customer Relationship Management) per la gestione dei reclami dei clienti di Acea Ato 2.
Per i canali dedicati alla vendita di energia elettrica, Acea Energia ha potenziato il numero verde dedicato alle offerte commerciali, che oggi consente al cliente interessato di aderire direttamente all’offerta prescelta, ed ha totalmente ristrutturato il sito web con la prospettiva di incrementare progressivamente l’area del self service fino a includere il pagamento on line.
I numeri verdi Acea hanno ricevuto complessivamente nel 2011 circa 3,5 milioni di chiamate, in crescita del 30% rispetto ai dati 2010. I clienti transitati nel corso dell’anno presso gli sportelli della sede centrale sono stati 198.983, in crescita del 21% rispetto allo scorso anno e i livelli di servizio (biglietti emessi/clienti serviti) si sono confermati molto elevati: tra il 97% e il 98%.
 Promuovere e valorizzare, tramite opportuna comunicazione, la qualità dell’acqua potabile erogata di RomaPer migliorare e rendere più trasparente la comunicazione sulla qualità delle acque distribuite, è stata ultimata la validazione del sistema per la determinazione e la visualizzazione attraverso pannelli delle caratteristiche di mineralizzazione delle acque distribuite ad uso potabile a Roma, che verrà avviata nei prossimi anni.
 Monitorare, con regolarità, la soddisfazione dei clienti in merito ai servizi erogatiSono state realizzate nell’anno due sessioni di indagini di customer satisfaction (in primavera e in autunno) sui servizi idrico, elettrico e di illuminazione pubblica gestiti dalle società del Gruppo Acea nel Lazio, in Campania, Toscana e Umbria. I risultati delle rilevazioni, realizzate, tramite la somministrazione complessiva di circa 34.000 interviste, da un istituto specializzato in ricerche demoscopiche con il presidio centralizzato di una Funzione della holding, sono stati condivisi con le società operative
Esprimere la mission di Public Utility anche attraverso il coinvolgimento nel contesto socialeFornire un contributo al benessere della collettivitàMediante gli strumenti delle sponsorizzazioni e delle erogazioni liberali è stato garantito un sostegno alle attività della società civile sui territori in cui il Gruppo opera. Gli eventi realizzati hanno riguardato soprattutto i settori sportivo, culturale, istituzionale e solidaristico.
SfideObiettiviPrincipali azioni 2011
Fornitori  
Snellire le procedure di approvvigionamento e valorizzare anche gli aspetti qualitativi, ambientali e di sicurezza nella fornitura di beni, servizi e lavori, mantenendo un buon rapporto qualità/prezzo Migliorare l’efficienza della catena di fornituraMigliorare l’efficienza della catena di fornituraNel 2011, a seguito dell’approvazione della nuova macrostruttura del Gruppo, è stata costituita una Funzione dedicata ad Acquisti e Logistica con interventi che ne hanno modificato struttura e procedure operative, al fine di migliorare l’efficienza del processo di approvvigionamento attraverso la valorizzazione delle competenze tecniche dei buyer e la focalizzazione del processo sulla gestione della categoria merceologica. Tale riorganizzazione ha riguardato anche i Sistemi di qualifica dei fornitori che sono stati separati dalla struttura Acquisti per la totale indipendenza delle due attività. Nell’anno sono state definite le nuove strategia di acquisto e sperimentate in alcune aree merceologiche, con un approccio orientato al “category management”; sono state rivisitate le procedure interne legate al processo acquisti in un’ottica di maggiore snellezza amministrativa; è stato adeguato l’ambiente SAP in modo da poter gestire attraverso l’applicativo anche i contratti di appalto lavori, unificando, con i contratti di beni e servizi le procedure per la richiesta e l’emissione degli ordini.
 Integrare gli aspetti di qualità e sicurezza nella valutazione delle ditte appaltatrici di lavori per AceaNel progetto di riorganizzazione della funzione Acquisti si è data particolare rilevanza agli aspetti legati alla valutazione della sicurezza e qualità ed è stato implementato a tal fine un sistema per il vendor rating di tutti i fornitori che entrerà in funzione nel 2012 e misurerà le prestazioni dei fornitori valutando le differenti performance, operative, commerciali nonché quelle relative alla sicurezza sul lavoro e di tutela dell’ambiente. È proseguita nel 2011 l’applicazione del Vendor rating in Acea Distribuzione, per i lavori in area energia. Il sistema, applicato già da qualche anno e incentrato sulla valutazione di parametri di qualità e sicurezza, continua ad essere di stimolo per il miglioramento delle performance dei fornitori di lavoro, si è infatti rilevato un ulteriore aumento dell’indice reputazionale medio delle imprese valutate, giunto a 91,5 nel dicembre 2011.
Personale  
Puntare su efficienza e qualificazione professionale dei dipendentiValorizzare le risorse umane, mediante sistemi di valutazione delle risorse e piani formativi adeguatiNell’anno sono state definite le linee guida della politica meritocratica e del sistema MBO fondate sulla valorizzazione delle risorse coerentemente al raggiungimento degli obiettivi assegnati, alla valutazione individuale della performance e alla valutazione delle competenze distintive.
Sono stati inoltre predisposti e realizzati Piani Formativi coerenti con il fabbisogno espresso dai responsabili ed è stata perfezionata l’Informatizzazione del processo di formazione (rilevazione fabbisogno; costruzione piano formativo; registrazione formazione fruita).
SfideObiettiviPrincipali azioni 2011
Personale
  
Assicurare un buon clima interno, attraverso il rispetto dei diritti dei lavoratoriFavorire un modello di relazioni industriali fondato sul consenso ovvero sulla prevenzione del conflittoNel riavviare le relazioni industriali, dopo il blocco delle interlocuzioni verificatosi a metà 2010 sul tema del premio di risultato 2009 erogato ai dipendenti delle società “storiche” del Gruppo, le Parti hanno sottoscritto due intese (una relativa alle società “storiche” e una ad Acea8cento) aventi ad oggetto un’incentivazione straordinaria, liquidata nel mese di febbraio.
A valle del consolidamento della normativa sulle aliquote agevolate applicabili alle componenti di salario riconducibili ad incrementi di produttività, innovazione, efficienza ecc., nel 2011 è stato sottoscritto un verbale di accordo valevole per l’intero Gruppo che ha consentito la “detassazione” delle quote di retribuzione variabile relative alle finalità sopra descritte, con beneficio economico dei lavoratori destinatari.
All’atto della sottoscrizione del nuovo C.C.N.L. Gas-acqua e’ stato inoltre siglato un Protocollo sulla tutela occupazionale nei processi di trasformazione dei due settori da attivare nei passaggi di personale tra soggetti gestori.
Lo scioglimento della JV con Gdf Suez Energia Italia, definito con l’Accordo Quadro di dicembre 2010, si è compiuto positivamente nel corso del primo trimestre 2011, dopo una fase di consultazione sindacale non priva di criticità.
Migliorare i livelli di salute e sicurezza sul lavoroImplementare nelle principali società operative del Gruppo un efficace Sistema di gestione della salute e della sicurezza sul lavoro (Sgsl)Tutte le società del Gruppo ottemperano, in maniera autonoma e con responsabilità diretta, alla normativa vigente in materia di gestione della sicurezza. Al personale del Gruppo sono stati erogati corsi di formazione specifici in materia di sicurezza.
Nel 2011 un Sgsl formalizzato è implementato presso 12 società, incluse le societàoperative i cui dipendenti sono maggiormente esposti a rischi infortunistici. In particolare, nel corso dell’anno, Acea SpA e le 3 società nate a seguito scioglimento della JV con GdF Suez Energia Italia – Acea Energia Holding, Acea Energia e Acea Produzione – hanno conseguito la certificazione del Sistema di gestione della sicurezza secondo la norma OHSAS 18001:2007.
Diminuiscono, rispetto all’anno precedente, il numero complessivo di infortuni e l’indice di frequenza, resta invece stabile l’indice di gravità.
Ambiente  
Contribuire all’abbattimento delle emissioni di CO2 in atmosferaIncrementare la quota di generazione elettrica da fonti rinnovabiliL’energia elettrica prodotta da solare fotovoltaico nel 2011 ha raggiunto circa 51,6 GWh (+180% rispetto ai 18,3 GWh del 2010), grazie agli impianti realizzati e connessi nel 2011 da Acea Reti e Servizi Energetici, che hanno portato ad una capacità installata complessiva di circa 52 MW.
La produzione da fonte idroelettrica è stata di circa 321 GWh, a fronte dei 500 GWh del 2010. Tale contrazione è riconducibile prevalentemente al fermo impianto di due centrali per repowering.
Tra i siti produttivi gestiti dall’area Ambiente, il termovalorizzatore di Terni, gli impianti e i capannoni di servizio gestiti da SAO ad Orvieto, e l’impianto di Paliano sono già dotati di pannelli fotovoltaici sulle superfici di copertura; è inoltre previsto di installare pannelli sulle superfici di copertura anche presso il termovalorizzatore di San Vittore del Lazio e presso gli impianti di compostaggio di Aprilia e Monterotondo Marittimo.
Inoltre, i progetti di ampliamento dei siti prevedono nuove sezioni di digestione anaerobica, che recupereranno energia dai biogas prodotti dai processi di compostaggio.
Acea Produzione ha partecipato a Due-Diligence per acquisizione di progetti/impianti idroelettrici di piccola/media taglia, prevalentemente ubicati in Italia centrale.
SfideObiettiviPrincipali azioni 2011
Ambiente
  
 Contribuire all’abbattimento delle emissioni di CO2 in atmosferaSviluppare l’attività di cogenerazione, rigenerazione e teleriscaldamento
A fine 2011 gli impianti di cogenerazione e trigenerazione (produzione di energia elettrica, termica e frigorifera) realizzati da Ecogena hanno raggiunto una potenza complessiva installata di 10,2 MWt, 3,6 MWe e 3,2 MWf. L’estensione della rete di teleriscaldamento asservita a questi impianti è pari a circa 5.000 m.
È stata ultimata la progettazione e ottenuta l’autorizzazione per costruire la centrale cogenerativa per il centro direzionale ”Europarco”, ed è in corso la progettazione per la centrale cogenerativa del centro commerciale Laurentino; è stata inoltre ultimata la progettazione e avviato l’iter di autorizzazione unica per realizzare l’impianto di rigenerazione di Sogei, della potenza elettrica di 2 MWe e della potenza frigorifera di 1,4 MWf.
Per il 2012 è prevista la realizzazione di una centrale di trigenerazione ibrida, gas e olio (circa 1,6 MWe 5,2 MWf), a servizio del nascente Parco ludico a tema Cinecittà World a Castel Romano.
 Contribuire al miglioramento dell’efficienza negli usi finali dell’energia elettrica (DM 20/07/2004 ss. mm.)
Gli interventi di miglioramento dell’efficienza negli usi finali dell’energia, già realizzati da Acea Reti e Servizi Energetici negli ultimi anni, hanno assicurato nel 2011 una riduzione certificata dei consumi presso i clienti serviti per circa 169.430 tep a fronte di un obbligo fissato di 143.702 tep.
 Realizzare efficientamento energetico nelle società del Gruppo
Nell’ambito dell’approvvigionamento di beni che consumano energia il Coordinamento degli Energy Manager del gruppo ha predisposto modelli di valutazione delle offerte, che una volta a regime terranno conto del “life cycle costing”.
È stato inoltre avviato uno studio per l’introduzione di criteri di affidamento del “Servizio Energia” nei principali edifici del Gruppo, che tengano conto di interventi di efficientamento. Anche nel 2011 sono stati realizzati interventi di efficientamento energetico nelle società idriche, grazie ai quali è stato raggiunto un risparmio complessivo di circa 10.000 MWh.
Per l’area Ambiente, nella società A.R.I.A. (Acea Risorse e Impianti per l’Ambiente) è stata prevista l’attività di Energy Management, a presidio degli obiettivi di efficientamento energetico, in coordinamento con i corrispondenti presidi delle altre società del Gruppo; inoltre le nuove linee del termovalorizzatore di San Vittore sono dotate di tecnologie specifiche volte all’efficienza energetica.
E’ stato siglato un Protocollo d’Intesa tra Acea SpA e Fiat Group Automobiles SpA per lo sviluppo di progetti pilota e sperimentazioni sulla mobilità elettrica, grazie al quale Acea Distribuzione ha sostituito 40 veicoli a combustione della propria flotta con altrettanti a trazione elettrica, conseguendo un risparmio energetico medio nell’ordine del 50%.
 Migliorare gli impianti di illuminazione pubblica in un’ottica di efficienza tecnico-ambientale
Nel 2011 è stato sottoscritto l’accordo per l’adeguamento del Contratto di servizio tra Roma Capitale e Acea SpA. Nel corso dell’anno, tra nuove realizzazioni e ammodernamenti, incluso il piano “Alta Produttività”, sono stati installati 2.103 punti luce con sorgente a LED (+53% rispetto al 2010); sono inoltre migliorati i dati di efficienza luminosa e rendimento medio delle lampade.
SfideObiettiviPrincipali azioni 2011
Ambiente
  
Contenere gli impatti ambientali delle attivitàImplementare Sistemi di Gestione Ambientale formalizzati (UNI EN ISO 14001:2004, registrazione Emas)Nell’area industriale Energia, nel 2011 Acea Produzione ha rinnovato la Certificazione UNI EN ISO 14001:2004 per gli uffici della sede operativa di Roma, per le due Centrali termoelettriche a turbogas - Tor di Valle e Montemartini - e per 2 Centrali idroelettriche - Salisano e G. Marconi - sulle 7 complessive, incluse quelle minori. È in corso l’estensione della Certificazione ambientale per l’Unità Servizi Termici e per altre due Centrali idroelettriche (A. Volta e G. Ferraris).
Nell’area industriale Reti, Acea Reti e Servizi Energetici ha ottenuto nell’anno la Certificazione UNI EN ISO 14001:2004 e Acea Distribuzione ha svolto le attività propedeutiche all’implementazione di un Sistema di gestione integrato sicurezza, qualità e ambiente.
Nell’area industriale Ambiente, sono state confermate nel 2011 per i 2 termovalorizzatori di Terni e San Vittore del Lazio sia la Certificazione UNI EN ISO 14001:2004 sia la registrazione EMAS; la società SAO, operativa nel settore ambientale (discarica e compostaggio), ha confermato la Certificazione UNI EN ISO 14001:2004 ed ottenuto in settembre 2011 la registrazione EMAS. Inoltre per le società del Gruppo Aquaser è in corso l’iter propedeutico all’ottenimento delle registrazioni.
Nell’area industriale Idrico, la società Publiacqua ha esteso la certificazione UNI EN ISO 14001:2004 all’intero perimetro aziendale; le società del Gruppo Acque hanno mantenuto la Best4; tra le società estere il Consorzio Agua Azul, operativo a Lima, ha confermato la certificazione integrata qualità-ambiente (ISO 14001 e ISO 9001).
 Ridurre le emissioni odorigene dagli impianti di depurazione delle acque reflueÈ stata monitorata nel 2011 con campagne ordinarie, straordinarie e notturne la distribuzione spazio-temporale degli impatti odorigeni nelle aree interne ed esterne ai principali impianti di depurazione di Roma, valutando l’indicatore odorigeno di qualità dell’aria (idrogeno solforato).
La raccolta dati, oltre ad arricchire la banca dati in essere, è di supporto sia alla definizione di eventuali interventi di mitigazione sia alla verifica dei risultati ad essi conseguenti.
 Incrementare l’attività di recupero/riutilizzo dei rifiutiL’entrata in esercizio delle nuove linee di termovalorizzazione di San Vittore del Lazio ha consentito di passare dalle circa 90.000 t/anno di rifiuti recuperati nel 2010 a circa 160.000 t/anno nel 2011.
La quantità complessiva dei rifiuti derivanti dalla depurazione delle acque, gestiti dal Gruppo Aquaser, è passata dalle 188.000 t del 2010 (a 205.000 t nel 2011, con un incremento del 9%. Inoltre il 4,3% delle 205.000 t è stato avviato a recupero tramite spandimento diretto in agricoltura, il 77,6% è stato avviato a recupero tramite compostaggio e il 18,1% è stato avviato a smaltimento finale.
È proseguita, presso gli uffici della sede centrale di Roma, che ospita circa 1.300 dipendenti, la raccolta differenziata dei rifiuti di ufficio (carta, cartone, toner), per circa 31.900 kg di materiale avviato al riciclo da ditte autorizzate.
Ridurre gli sprechi e favorire l’uso corretto della risorsa idricaRidurre le perdite di acqua nelle reti di distribuzione idrica e sensibilizzare clienti e collettività all’uso corretto della risorsaSono state ultimate nel 2011 le attività di mappatura, modellazione, ricerca perdite e definizione degli assetti ottimali di alcuni distretti delle reti di distribuzione dei comuni di Riano, Monterotondo, Santa Marinella – località Santa Severa, Grottaferrata, Cerveteri e Subiaco, ricadenti nell’ATO 2. L’attività ha permesso di ricostruire l’assetto delle reti e la loro razionalizzazione, con una valutazione preliminare del recupero ottenibile.
Sono proseguite diverse iniziative di comunicazione per sensibilizzare clienti e collettività al corretto uso della risorsa idrica.
SfideObiettiviPrincipali azioni 2011
Ambiente
  
Ridurre gli sprechi e favorire l’uso corretto della risorsa idricaRendere disponibili quantitativi adeguati di acqua potabile in distribuzione attraverso processi di potabilizzazione di acque non conformiPer aumentare la disponibilità di acqua potabile in alcuni comuni ricadenti nell’ATO 2, Acea Ato 2 ha predisposto idonei processi di trattamento per la rimozione di contaminanti specifici (arsenico e fluoruri) presenti in ragione della natura vulcanica del territorio.
Nel 2011 sono stati realizzati impianti di sollevamento, di trattamento e di potabilizzazione che hanno consentito il rientro dei parametri in diversi territori. È stata monitorata la funzionalità degli impianti di trattamento in esercizio per ottimizzarne le prestazioni e sono stati validati sistemi per il controllo in continuo dei parametri fluoruri e arsenico
Tutelare la qualità dell’acqua potabile distribuita e dell’acqua restituita all’ambiente naturaleGarantire la buona qualità dell’acqua potabile distribuita  e salvaguardare i livellidi eccellenza già raggiuntiNel 2011 sono stati eseguiti complessivamente dalle società dell’area idrica 1.102.737 controlli analitici, per monitorare la qualità dell’acqua potabile distribuita (di cui 337.529 nel solo territorio gestito da Acea Ato 2).
LaboratoRI, certificata UNI CEI EN ISO/IEC 17025, supporta diverse società del Gruppo eseguendo controlli di primo e di secondo livello.
 Tutelare l’equilibrio naturale dei corpi idrici riceventiOltre al monitoraggio della concentrazione di inquinanti negli effluenti degli impianti di depurazione, è proseguito nel 2011 il monitoraggio in continuo delle caratteristiche quali-qualitative dei fiumi Tevere e Aniene. La rete di monitoraggio, complementare ai campionamenti puntuali, è strutturata attraverso 4 centraline per la determinazione di parametri chimico-fisici-idraulici. I dati rilevati vengono inviati in tempo reale alla Sala Operativa di Acea Ato 2.
Impresa  
Consolidare una struttura finanziaria in grado di dare solidità all’azienda e sicurezza costante nel tempoMantenere la solidità della attuale struttura finanziaria anche nell’attuale momento di grave crisi dei mercatiIl progetto di ristrutturazione finanziaria avvenuto attraverso l’aumento delle linee di credito, lo spostamento del debito sul lungo termine e l’ottimizzazione della gestione del capitale circolante attraverso l’implementazione di un programma di cartolarizzazione dei crediti, hanno protetto la società sia dalla stretta creditizia sia dall’aumento dei tassi/spread.
Il Gruppo pertanto non ha risentito a livello finanziario della crisi in corso permettendo la realizzazione dei progetti programmati e mantenendo un costo medio del debito al di sotto dei migliori performer di mercato.
Estendere i campi di attività in settori limitrofi al core business ad alto potenziale di sviluppoPotenziare il settore ambientale e dei servizi complementari alla gestione dei rifiutiL’area industriale Ambiente si è posta l’obiettivo di internalizzare, abbattendone i costi, lo smaltimento delle scorie e delle acque prodotte dagli impianti di termovalorizzazione realizzando impiantistica specifica dedicata al trattamento di tali sottoprodotti ed ha attivato nel 2011 un team dedicato all’individuazione delle soluzione tecniche.
Inoltre, nell’anno, il Gruppo Aquaser ha acquisito il controllo della società ISA, attraverso la quale ha potuto avviare l’attività diretta del trasporto dei fanghi da depurazione e dei servizi accessori. ISA dispone di 8 mezzi, che diventeranno 14 nel biennio 2012-2013, permettendo di ridurre il ricorso ad appaltatori esterni.
SfideObiettiviPrincipali azioni 2011
Impresa  
Rendere le società del Gruppo realtà all’avanguardia nell’innovazione tecnologica, di processo e di prodottoRealizzare ricerche e sperimentazioni di tecnologia innovativa e di gestione dei processi, valorizzando best practice aziendaliNell’area Idrico, LaboratoRI sviluppa ogni anno numerosi progetti di ricerca finalizzati all’innovazione tecnologica, in sinergia con altre società del Gruppo e con enti di ricerca.
Tra le realizzazioni del 2011 si segnala il completamento dello studio, in scala pilota, sul trattamento delle acque reflue con tecnologie SBBGR (Sequencing Biological Biofilter Granular Reactor). I risultati ottenuti rendono plausibile una successiva fase di scale-up industriale.
Nell’area Reti, oltre al progetto pilota Smart Grid, in implementazione, e al progetto Smart Network Management System, già ricordati Acea Distribuzione ha implementato il programma di calcolo DigSILENT PowerFactory per il miglioramento dell’assetto di rete MT, sviluppando un applicativo, che impiegato a regime potrebbe comportare significative riduzioni delle perdite elettriche (secondo prime simulazioni anche del 17%).
Nell’ambito della mobilità elettrica, il già citato Protocollo d’intesa tra Acea Fiat Group Automobiles, prevede anche la collaborazione alla conduzione di una fase sperimentale sui veicoli elettrici, mediante test e progetti pilota.