La qualità dell'acqua

I controlli analitici sulle acque distribuite agli utenti assumono un rilievo fondamentale per i riflessi sanitari che ne derivano, pertanto ogni società del Gruppo attua direttamente piani di monitoraggio della qualità delle acque potabili erogate e di quelle reflue restituite all’ambiente dopo depurazione. Le successive tabelle n. 77 e n. 78 e i grafici n. 37 e n. 38 mostrano una sintesi delle attività svolte in questo ambito.

Tabella n. 77 – CONTROLLI ANALITICI SU ACQUE POTABILI TOTALI E PER SOCIETÀ (2009-2011)

societàn. controlli analitici su acque potabili
 200920102011
Acea Ato 2 (*) 359.728 330.269 337.529
Acea Ato 5 74.396 74.309 94.327
Gori 86.650 82.801 82.193
Acque 240.998 228.485 254.297
Acquedotto del Fiora 55.286 61.001 65.007
Publiacqua 234.560 209.334 189.508
Umbra Acque 116.769 94.942 79.876
totale 1.168.387 1.081.141 1.102.737
(*) Il valore 2011 è al netto delle circa 5.000 determinazioni eseguite in campo a Roma.

Grafico n. 37 – CONTROLLI ANALITICI SU ACQUE POTABILI TOTALI E PER SOCIETÀ (2011)

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L’attuale normativa di riferimento per le acque destinate a consumo umano (D. Lgs. n. 31/2001 ss. mm.) individua alcuni parametri di qualità delle acque potabili (tra cui l’arsenico e il fluoro) e ne indica i valori limite. In particolare, il valore stabilito per l’arsenico in acque destinate al consumo umano è pari a 10 microgrammi/ litro, mentre per il fluoro è pari a 1,5 milligrammi/litro.
Tali limiti sono superati in particolari aree geografiche del territorio nazionale a causa della natura vulcanica del suolo. Sono interessate al fenomeno anche alcune zone del Lazio servite da Acea Ato 2, che si è subito attivata, non appena acquisita la gestione degli impianti, per riportare i valori eccedenti al di sotto della soglia prefissata (vedi anche Le relazioni socio-economiche con gli stakeholder, capitolo Clienti e collettività – qualità erogata).

Tabella n. 78 – CONTROLLI ANALITICI SULLE ACQUE REFLUE TOTALI E PER SOCIETÀ (2009-2011)
societàn. controlli analitici su acque reflue
2009 2010 2011
Acea Ato 2 87.056 98.150 95.527
Acea Ato 5 27.358 28.383 17.786
Gori 13.886 15.979 14.986
Acque 94.395 103.239 105.076
Acquedotto del Fiora 24.841 31.699 42.902
Publiacqua 34.826 33.497 34.405
Umbra Acque 41.632 40.258 47.638
totale 323.994 351.205 358.320

Grafico n. 38 – CONTROLLI ANALITICI SULLE ACQUE REFLUE TOTALI E PER SOCIETÀ (2011)

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Box – Arsenico e fluoruri nelle acque potabili di alcune zone del Lazio: l’impegno di Acea Ato 2


Man mano che Acea Ato 2 ha acquisito le gestioni del servizio nell’area dei Colli Albani e nell’area dei monti Sabatini, le rigorose campagne analitiche effettuate sulle fonti e lungo le reti hanno consentito di costatare che, in alcuni comuni, le acque di falda destinate al consumo umano sono ricche di elementi minerali indesiderabili, specialmente arsenico, fluoruri, vanadio. Pertanto si è provveduto ad attuare urgenti azioni correttive per abbassare le concentrazioni di tali elementi nell’acqua distribuita.Preliminarmente sono state presentate le richieste di deroga alla Regione Lazio unitamente ai piani di rieantro, precedentemente approvati e finanziati dalle autorità competenti (STO dell’ATO2). I piani di rientro rappresentano il programma delle azioni e degli interventi strutturali per riportare con una tempistica determinata i valori dei parametri chimici delle acque distribuite entro i limiti di legge, oggi più restrittivi.
La popolazione inizialmente interessata dalle deroghe era pari a circa 100.000 abitanti.
Attualmente le deroghe, grazie agli interventi già effettuati, si riferiscono ad una popolazione di circa 23.000 abitanti per l’arsenico e di circa 27.000 abitanti per il fluoro. I provvedimenti di deroga, ovvero il Decreto del Presidente della Regione Lazio T0258 del 29 luglio 2011 per l’arsenico e il D.P.R. T0076 dell’11 marzo 2011 per il fluoro, prevedono il rientro nei limiti fissati dal D. Lgs. n. 31/01 entro il 31.12.2012. Nel frattempo la società sta realizzando le opere previste nei piani di rientro. Contestualmente è stata effettuata una campagna informativa rivolta alla popo- lazione di concerto con le amministrazioni comunali, ASL e STO. Il gestore, inoltre, ha realizzato punti di erogazione distribuiti sui territori interessati nei quali è possibile approvvigionarsi di risorsa idrica conforme al D. Lgs. n. 31/01, oltre a distribuire bottiglie di acqua minerale presso le scuole. Per quanto riguarda il vanadio, il gestore ha concluso le opere per il rientro.

Le società del Gruppo operative in area idrica intraprendono di- verse iniziative per comunicare con i loro clienti sul tema della qualità dell’acqua erogata e anche per sensibilizzarli sull’uso corretto della risorsa idrica, molte delle quali sono promosse tramite i rispettivi siti web e in essi reperibili (per alcune iniziative intraprese da Acea Ato 2 vedi anche Le relazioni socio-economiche con gli stakeholder, capitolo Clienti e collettività – comunicazione).

La qualità dell’acqua distribuita a Roma

La città di Roma gode di una situazione di particolare privilegio per quanto attiene alla qualità dell’acqua potabile distribuita nella rete cittadina. Si tratta infatti di un’acqua con caratteristiche di grande purezza e ottima mineralizzazione, che ne fanno un vero e proprio unicum nel panorama delle acque non solo a livello nazionale.

Una tale ricchezza va mantenuta e serve per questo una cura speciale che viene garantita con piani di monitoraggio e controlli analitici molto accurati.

Acea si basa per questo sia sul supporto di laboratori esterni meticolosamente selezionati, sia sull’apporto della società del Gruppo LaboratoRI, accreditata per lo svolgimento di analisi chimico-fisiche, chimico-organiche e microbiologiche su campioni prelevati giornalmente lungo l’intero sistema acquedottistico (vedi tabelle nn. 79-81).

Tabella n. 79 – DETERMINAZIONI ANALITICHE EFFETTUATE COMPLESSIVAMENTE NELL’ATO 2 - LAZIO CENTRALE (2009-2011)

tipologia di acque analizzaten. determinazioni analitiche
  2009 2010 2011
acque potabili 338.974 305.258 313.804
acque reflue 87.056 98.150 94.557
acque di superficie 35.920 35.387 36.413
totale 461.950 438.795 444.774
NB: i dati si riferiscono alle attività analitiche effettuate dalla società LaboratoRI.

Tabella n. 80 – DETERMINAZIONI ANALITICHE SU ACQUE POTABILI - RETE STORICA DI ROMA (2009-2011)

area di prelievon. punti di prelievocampionin. determinazioni analitiche
  200920102011200920102011
captazione 45 682 515 590 31.139 21.451 22.973
acquedotto e adduttrici 33 500 280 301 19.499 9.531 10.611
serbatoi/centri idrici 17 214 222 260 11.432 7.948 8.299
reti di distribuzione 320 3.933 3.557 3.885 125.604 113.762 126.437
totale 415 5.329 4.574 5.036 187.674 152.692 168.320
NB: i dati si riferiscono alle attività analitiche effettuate dalla società LaboratoRI.

Tabella n. 81 – CARATTERISTICHE CHIMICHE E MICROBIOLOGICHE MEDIE DELL’ACQUA DISTRIBUITA A ROMA E PARAMETRI D. LGS. n. 31/01 (2011)

parametri unità di misura valore medio acqua distribuita a Roma
2011
valore parametrico di legge (D. Lgs.n. 31/01)
Torbidità NTU <0.5 senza variazioni anomale
Temperatura °C 12,8 non previsto
Concentrazione ioni idrogeno unità di pH 7,44 >6,5 e <9,5
Conducibilità elettrica µS/cm a 20°C 530 <2500
Cloruri mg/l Cl 7,24 <250
Solfati mg/l SO4 14,1 <250
Calcio mg/l Ca 94,7 non previsto
Magnesio mg/l Mg 18,9 non previsto
Sodio mg/l Na 5,57 <200
Potassio mg/l K 3,03 non previsto
Durezza °F 31,4 (*)
Cloro residuo libero mg/L Cl2 0,14 (**)
Alcalinità mg/L CaCO3 311 non previsto
Residuo fisso calcolato mg/l 379 (***)
Nitratimg/l NO33,55 <50
itriti
mg/l NO2
<0,05<0,5
Ammoniaca
mg/l NH4
<0,10<0,50
Fluorurimg/l F0,16<1,50
Carbonio organico totale mg/l C 0,30 senza variazioni anomale
Ferro µg/l Fe 5,46 <200
Rame mg/l Cu 0,002 <1,0
Piombo µg/l Pb 0,23 <10
Cadmio µg/l Cd <0,2 <5,0
Cromo µg/l Cr <5,0 <50
Nichel µg/l Ni 4,53 <20
Manganese µg/l Mn 0,29 <50
Arsenico µg/l As 2,11 <10
Vanadio µg/l V 3,23 <50
Trialometani totali µg/l 1,05 <30
Tricloroetilene µg/L <0,10 <10
Tetracloroetilene µg/L <0,10 <10
1.2 - Dicloroetano µg/L <0,30 <3,0
Benzene µg/l <0,10 <1,0
Benzo (a)Pirene µg/l <0,003 <0,010
Batteri coliformi a 37°C MPN/100 ml 0 0
Escherichia coli MPN/100 ml 0 0
Enterococchi UFC (**)/100  mL 0 0
(*) Valori consigliati: 15-50 °F - il limite inferiore vale per le acque sottoposte a trattamento di addolcimento o dissalazione. (**) Valore consigliato 0.2 mg/L. (***) Valore massimo consigliato: 1500 mg/L.