Le emissioni in atmosfera

Le emissioni in atmosfera delle centrali termoelettrichee degli impianti di termovalorizzazione sono monitorate, ove possibile in continuo, tramite appositi analizzatori soggetti a controlli periodici, da parte di personale interno e da laboratori esterni qualificati.
Tutti gli impianti produttivi operano nel rispetto di Sistemi di gestione ambientale formalizzati e si impegnano sia nell’abbattimento delle emissionidi microinquinanti (CO,NOx e SO2) sia nel contenimento  delleemissioni di anidridecarbonica (CO2)
La carbon footprint del processo di generazione elettricada fonte termoelettricasiè molto ridotta nel 2011 in terminiassoluti – dalle circa 123.000tdi CO2 del 2010 a circa 35.000 t(vedi tabella n. 88) – sebbene ciò sia sostanzialmente dovuto ad una proporzionale riduzione dei volumi di produzione. Contemporaneamente è aumentato l’indicatore di emissione specifica, misurato dalla quantitàdi CO2 emessa per unità di energiaelettrica prodotta, passato da circa 500 g/kWh del 2010 a 1.300 g/kWh del 2011. Causa principale del peggioramentoè la crescita del peso percentuale della quota di energia prodottanella centrale di Montemartini, che essendo alimentata a gasolio producefisiologicamente emissioni specifiche più alte.
I due impianti di termo-generazioneAcea di Tor di Valle e Montemartini sono soggetti all’Emission Trading Scheme, devono quindi confrontarsi con il vincolodi non emetterequantità di CO2 superiori alla quota loro assegnata dal Piano Nazionaledi Allocazione, pena il peggioramento del profilodei costi per la necessità di acquistare sul mercato lequote in eccesso (vedi tabella 87).

Tabella n. 87 – QUOTE DI EMISSIONE CO2 DA PNA ED EMISSIONI EFFETTIVE PER CENTRALE (2009-2011)

(t) emissioni CO2  
centrali 2009 2010 2011
  assegnate da PNA
effettive assegnate da PNA
effettive assegnate da PNA
effettive
Tor di Valle 235.788 105.737 235.788 87.989 235.788 26,089
Montemartini 3.653 3.095 1.827 2.902 1.218 4.762

Per le emissioni di microinquinanti CO, SO2e NOx, valgono le stesse considerazioni espresse in merito alle emissioni di CO2: si è registrata infatti una dinamica di forte diminuzione dei valori assoluti, mentre in termini specifici si è osservata una crescita evidente.
Infine si segnala che i monitoraggi eseguiti su tutti gli impianti a rischio hanno dimostrato l’assenza di emissioni in quantità apprezzabili di sostanze responsabili della riduzione della fascia di ozono.
In tabella n. 88 sono indicate le emissioni totali del Gruppo, incluse quelle per autotrazione e condizionamento.

E’ bene sottolineare, infine, che il contributo alle emissioni da parte della termovalorizzazione, particolarmente contenuto nel 2011, è da mettere in relazione alle attività di revamping e potenziamento in corso che hanno determinato il fermo totale dell’impianto di Terni e pochi mesi di attività dell’impianto di San Vittore.

Tabella n. 88 – LE EMISSIONI TOTALI DEL GRUPPO ACEA (2009-2011)

(t)200920102011
CO2 180.590 122.940 35.308
CO 68,880 67,340 33,340
NOx 308,820 226,270 91,870
SO2 9,920 6,700 0,690

L'autoparco del Gruppo

Ormai da alcuni anni il Gruppo è impegnato nel rinnovamento del parco autoveicoli aziendale e rileva evidenti riduzioni nei consumi di combustibile e nelle conseguenti emissioni116 in atmosfera.
Il parco auto si è attestato a circa 2.300 unità con un progressivo abbassamento dell’età media dovuto all’ingresso di vetture di ultima generazione. In particolare nel 2011 oltre ai veicoli Euro 4 sono stati acquistati alcuni veicoli Euro 5, in sostituzione di quelli “più anziani” e Acea si è dotata di 40 macchine elettriche che vanno ad integrare il parco auto tradizionale.

parco_auto.jpg

116  Si veda anche il Bilancio ambientale, paragrafo Le emissioni da autotrazione e condizionamento pag. XVII.