I consumi idrici

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I consumi idrici del Gruppo, che riguardano sia i processiindustriali sia gli usi civili, riportati in tabella n. 86, evidenziano la netta prevalenza dei consumi per il raffreddamento della Centrale termoelettricadiTor di Valle. Per la loro mitigazione viene fatto uso di acqua in uscita dall’adiacente depuratore Acea di Roma Sud, realizzando una vantaggiosa sinergia tra i due impianti.Per tutte le altre tipologie di consumo, Acea usa principalmente acque di acquedotto.

Tabella n. 86 – CONSUMI IDRICI DEL GRUPPO ACEA (2009-2011)
(Mm3) 2009 2010 2011
processi industriali: teleriscaldamento  e altri per generazione termoelettrica (*) (fonte: acquedotto, pozzi) 0,16 0,14 0,15
uso civile/sanitario (fonte: acquedotto) 1,88 1,15 1,26
raffreddamento  Centrali termoelettriche(fonte: uscita depuratore Roma Sud) 37,07 34,70 6,69
totale consumi di acqua 39,11 35,99 8,10
  (95% da recupero) (96% da recupero) (82% da recupero)
NB:i dati del triennio sono riclassificati secondo le quote Acea di partecipazione societaria (ora al 100% in Acea Produzione); non compaiono più quindi i consumi di Tirreno Power non più presente nel Gruppo. (*) Sono comprese anche le acque di processo utilizzate presso i termovalorizzatori di A.R.I.A.

Perdite idriche

La dispersione di acqua che si verifica lungo le reti acquedottistiche rappresenta un fenomeno negativo con riverberazioni anche a livello economico. Per contenerlo a livelli fisiologici, le società del Gruppo impegnano risorse umane e considerevoli investimenti. A titolo esemplificativo si cita il caso di Acea Ato 5 (Frosinone) che nel 2011 ha costituito un gruppo di lavoro ad hoc con il compito di rilevare i tratti di rete da sostituire e di verificare l’esistenza di potenziali zone di miglioramento.
Le valutazioni delle perdite idriche, inoltre, non sono di facile esecuzione. Per renderle confrontabili e comparabili tra i diversi operatori vengono eseguite secondo il D.M. 99/97 (vedi grafico n. 42). Le perdite  reali115   con riferimento  alla rete storica di Roma e Fiumicino ammontano a circa il 25% del totale  immesso in rete. Tra le altre reti di distribuzione idrica gestite da società del Gruppo si segnala per la buona performance quella di Acque (Pisa), dove le perdite rappresentano circa il 23% dell’immesso in rete. Per ulteriori approfondimenti sulle singole società idriche, si veda il Bilancio ambientale.

Grafico n. 42 – LE PERDITE REALI IDRICHE, GRANDEZZA A15 (D.M. 99/97)

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115 Le perdite reali, secondo il D.M. 99/97, sono indicate dalla grandezza A15; esse quantificano solo le perdite dovute ai difetti negli impianti (es: mancanza di tenuta nelle giunzione tra tubature, fori e lacerazioni nelle condotte, cedimento strutturale di manufatti in cemento o metallo ecc). Si ottiene sottraendo dal totale dell’acqua immessa in rete (A09), l’acqua venduta (A10) e tutte le tipologie di mancato conferimento all’utenza finale: consumi per emergenze (A11), lavaggi (A12), guasti (A13), effetti dovuti a frodi (A14), errori di misura (A16).