Finanza etica

L'evoluzione della finanza etica

Il report 2011 di Vigeo sui fondi etici in EuropaGreen,social and ethicalfunds in Europe 2011 Review102  – presenta l’evoluzione, nell’arco dell’ultimo anno, di questo segmento del mercato finanziario. Il quadro si è modificato accusando gli effetti della difficile congiuntura economica: c’è ancora una tendenza alla crescita che dimostra tenuta e vitalità, ma in modo più contenuto rispettoall’andamento assunto nel biennio precedente. Il numero di fondi SRI (Social Responsible Investment) domiciliati in Europa e destinati al mercato diffuso, in effetti, dopo il rilevante aumento registrato tra il 2008 e il 2010, nell’ordine del 64%, si è consolidato sui medesimi livelli dello scorso anno, con 886 fondi attivi  nel giugno del 2011a fronte degli 879 del 2010. Che il dato possa essere considerato un assestamento anziché una battuta d’arresto è confermato dalla crescita del 12% rispetto al 2010 del valore degli asset gestiti in Europa, che è arrivato ad oltre 84 miliardi di euro, a fronte dei 75 miliardi dell’anno precedente (vedi grafici nn. 29, 30 e 31).
Più in dettaglio il contesto europeo, in linea con gli ultimi anni, è caratterizzato da alcuni paesi trainanti – Francia,Belgio, Svizzerae Regno Unito – nei quali il mercato dei fondi SRI ha già una dimensione consistente ed assume sempre più importanza, e da altri che mostrano movimenti meno rilevanti. Rispetto agli 11 paesi europei presi in esame dall’indagine, nel 2011 sono aumentati soltanto i fondi SRI domiciliati in Belgio, Francia ed Olanda mentre negli altri il numero è rimasto invariato o ha subito lievi contrazioni.Il valore del patrimonio gestitosi è invece incrementato in sette paesi su undici, sebbene soltanto la Francia abbia registrato una crescita di rilievo nel valore assoluto degli asset under management (+19%) e i quattro paesi con maggior peso si confermino, come lo scorso anno, Francia, Inghilterra, Svizzera e Belgio, che concentrano, complessivamente, il 76% del patrimonio gestito. L’Italia, insieme con Spagna, Danimarca e Austria, resta stabile nella situazione rilevata l’anno precedente.

Grafico n. 29 – NUMERO DI FONDI SRI IN EUROPA CUMULATI (2007-2011)

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Grafico n. 30 – TOTALE ASSET UNDER MANAGEMENT PER I FONDI SRI IN EUROPA E IN ITALIA (2007-2011)

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102 Il report, all’undicesima edizione, rappresenta un punto di riferimento circa l’analisi dei trend dei fondi retail socialmente responsabili (SRI) domiciliati in Europa. Il perimetro dell’analisi include: Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Italia, Norvegia, Olanda, Regno Unito, Spagna, Svezia e Svizzera e prende in considerazione i fondi retail SRI che utilizzano criteri di selezione etici, sociali e ambientali attivi al 30 giugno 2011.

Grafico n. 31 – ASSET UNDER MANAGEMENT FONDI SRI PER PAESE (2011)

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Gli analisti etici valutano Acea

Ormai consolidatosi da tempo il rapporto tra Acea e il mondo della finanza etica, anche nel 2011 la società ha positivamente riscontrato, come di seguito rappresentato, la propria posizione nelle valutazioni di analisti, rating e indici di finanza etica.
A seguito della sostituzione dei preesistenti indici Axia Euro Ethical e Axia Euro CSR con l’Axia Global CSR, entro il quale non sono comprese società italiane data la loro bassa capitalizzazione rispetto alle società europee e statunitensi incluse nel paniere, Acea viene comunque valutata nell’universo investibile dell’indice Axia Sustainable Index (ASI), con un rating positivo A++ (scala A/A+++) e un punteggio pari a 77. Tale indice è composto da 40 titoli che si distinguono per gli alti standard nella gestione delle politiche ambientali, sociali e di governance in base alla metodologia di analisi etica elaborata da AXIA.

Il titolo Acea è compreso nell’indice ECPI Italy SME’s Equity che seleziona le 30 aziende a bassa/media capitalizzazione quotate sul mercato italiano che raggiungono una positiva valutazione delle performance di sostenibilità secondo la metodologia ECPI, che contempla oltre 100 criteri positivi di analisi su processo produttivo, impatto ambientale, governance, rapporti con la comunità, gestione delle diversità (di genere, età, cultura). Inoltre, nell’ambito degli indici azionari etici sviluppati in partnership tra ECPI e FTSE, Acea risulta componente del listino FTSE ECPI Italia SRI – Benchmark.

Acea è inclusa, a partire dal suo lancio avvenuto nel dicembre 2010, nel Living Planet Green Tech Europe Index, costituito da una partnership tra CA Cheuvreux (Crédit Agricole), Living Planet Fund (società di investimenti socialmente responsabili che promana dal WWF International) e Amundi. L’indice seleziona, in base a criteri sia finanziari che ambientali, aziende europee quotate e attive nel settore della green economy (ad esempio: energie alternative, gestione delle risorse idriche e dei rifiuti, efficienza energetica).

Per Kempen SNS, che esamina Acea dal 2005, l’azienda conferma il proprio impegno di cittadinanza d’impresa e pertanto risulta inclusa, anche per il 2011, nell’universo investibile Kempen SNS Socially Responsible Investing.

Infine, anche Oekom Research si è espressa con un proprio rating sulla società, valutandone gli aspetti ambientali e sociali nella gestione d’impresa: secondo le specifiche metriche di analisi, Acea ha un livello C+ (scala da D-/A+). Tra i punti di forza evidenziati figurano gli interventi a garanzia dell’affidabilità della rete elettrica e l’adozione massiva dei contatori per i consumi idrici.