L'approvvigionamento di beni, servizi e lavori

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Perimetro di riferimento 2011

Le informazioni esposte nel paragrafo riguardano le seguenti società del Gruppo: Acea SpA, Acea Distribuzione, Acea Reti e Servizi Energetici, Ecogena, Acea Illuminazione Pubblica, Acea Ato 2, LaboratoRI, Acea Ato 5, Acea Ato 5 Servizi, Acea Gori Servizi, Acea Ricerca e Perdite, Sarnese Vesuviano, Crea Gestioni, Acea8cento, Marco Polo (ramo Acea), A.R.I.A. (Acea Risorse e Impianti per l’Ambiente - entro cui si sono fuse per incorporazione le società EALL, Terni En.A, Enercombustibili, Ergo Ena), SAO, Apice, Ecoenergia e parte degli approvvigionamenti facenti capo ad Acea Energia holding, Acea Energia e Acea Produzione.

Gli appalti per la fornitura di beni, la prestazione di servizi e l’esecuzione di lavori sono stati gestiti, a livello centralizzato, per le società indicate nel Perimetro di riferimento 2011, coerente con quello dello scorso anno, tenuto conto del processo di scioglimento della JV con GdF Suez Italia Energia.
Il controvalore economico complessivo dei contratti aggiudicati nell’anno, pari a 481,5 milioni di euro82 è in contrazione del 7,8% rispetto ai circa 522 milioni di euro del 2010, in particolare per la forte diminuzione della voce “lavori”(-35,6%) e l’aumento, più contenuto (14,3%), della spesa per servizi, entrambi i dati in inversione di tendenza rispetto allo scorso esercizio, mentre in linea con il trend triennale è in lieve contrazione la spesa per l’acquisto di beni (vedi grafico n. 22).

82 L’importo si riferisce agli appalti aggiudicati nell’anno, non rilevando la distinzione tra esercizio e investimento, contratto annuale e pluriennale. Sono esclusi gli acquisti di “Commodities”.

Grafico n. 22 – VALORE APPALTI E INCIDENZA DELLE DIVERSE TIPOLOGIE SUL TOTALE (2009-2011)

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Suddividendo il valore degli appalti tra le quattro macroaree energia (reti e mercato), idrico, ambiente (termovalorizzazione e servizi ambientali) e corporate e osservando l’andamento della loro incidenza percentuale sul totale (vedi grafico n. 23) si può notare, tra il 2011 e il 2010, l’aumento del peso dell’area energia – in particolare sia nel comparto “reti” sia in quello “mercato” cresce la spesa per beni e servizi – e la contrazione dell’incidenza dell’area idrico, nella quale si concentra la riduzione della spesa “lavori”, in aumento anche l’incidenza dell’area corporate (in particolare per “servizi”) mentre il peso percentuale dell’area ambiente resta pressoché costante, con un lieve aumento correlato alla spesa per appalti di lavori.

Grafico n. 23 – RIPARTIZIONE PER MACROAREE DELLA SPESA PER APPROVVIGIONAMENTI (BENI, SERVIZI, LAVORI) (2009-2011)

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Le procedure espletate per gli appalti di lavori, beni e servizi che rientrano nei settori speciali dell’acqua e dell’energia sono conformi alla normativa vigente (parte III del Codice Unico Ap- palti - D. Lgs. n. 163/ 2006) e per gli affidamenti che non rientrano nei settori speciali vengono indette procedure ad evidenza pubblica in conformità alla normativa di settore applicabile. Per gli appalti di importo inferiore alla soglia comunitaria Acea applica Regolamenti interni nel rispetto dei princípi dettati dal Trattato CE a tutela della concorrenza (vedi oltre i sottoparagrafi Beni e servizi; Lavori).

Nella sezione Fornitori del sito web aziendale (www.acea.it) gli operatori possono accedere alle informazioni, alla modulistica e ai Sistemi di qualificazione; il portale telematico dedicato Pleiade – consente di gestire le gare on line, riproducendo la prassi operativa delle gare tradizionali (verifica della documentazione a corredo, riconoscimento del possesso dei requisiti, apertura dell’offerta economica e visualizzazione della graduatoria); il portale è anche in grado di gestire in modo integrato i Sistemi di qualificazione e le gare indette tra le imprese ad essi iscritte.

Beni e servizi

L’importo destinato all’acquisto di beni e servizi nel 2011 ammonta cumulativamente a 361,6 milioni di euro con un aumento del 7,5% rispetto ai 336 milioni di euro del 2010, sale anche il peso percentuale di questa voce sul totale degli approvvigionamenti, raggiungendo il 75%, a fronte del 64,3% dello scorso anno.
Si rilevano variazioni anche nella suddivisione percentuale del valore dei beni e servizi approvvigionati per le macroaree, con maggiori costi sostenuti per queste voci dall’area energia (reti, generazione e vendita) e dall’area corporate, cui sono riconducibili, rispettivamente, il 47,3% e il 29% della spesa complessiva (la ripartizione 2010 era del 43,6% e del 25%), mentre sono in flessione i costi per beni e servizi dell’area idrico, con un peso percentuale del 19,8% sul totale (era del 26,3 nel 2010) e dell’area ambiente (termovalorizzazione e servizi ambientali), con un peso del 3,8%, a fronte del 4,6% nel 2010.

Per le forniture di beni e servizi di importo inferiore alla soglia comunitaria (pari a 387.000 euro83) Acea applica Il Regolamento interno84che prevede due procedure di gara:

  • procedura ordinaria: gare on line tra le imprese iscritte ai Sistemi di Qualificazione;
  • procedura straordinaria: gare indette con singola richiesta di offerta.

Le imprese accedono direttamente e senza oneri alle gare, pubblicate on line. Nel 2011 sono state indette complessivamente85411 gare mediante pubblicazione sul portale Pleiade e sono state aggiudicate 15 gare, indette mediante bando europeo.

Per l’acquisto dei beni e servizi, la Funzione Acquisti e Logistica della holding ha seguito nel corso del 2011 l’iter delle richieste emesse dalle società/Unità del Gruppo con l’elaborazione di 3.099 Ordini di Acquisto. Di questi, circa il 65% ha avuto importi di affidamento contenuti entro i 50.000 euro, mentre il restante 35%, con importi di affidamento oltre i 50.000 euro, ha assorbito il 93% del valore totale dei beni e servizi approvvigionati86.

Il grafico n. 24 mostra la distribuzione geografica, 2010 e 2011, degli importi impiegati per l’approvvigionamento di beni e servizi. Rispetto allo scorso anno aumenta la percentuale del valore degli acquisti all’estero e risulta perfettamente bilanciata tra nord e centro Italia. In particolate, nel 2011, su un totale di 1.593 fornitori,  il 67,2%, pari a 1.071 fornitori, sono concentrati nel “centro Italia” ed assorbono circa il 41% del valore degli approvvigionamenti  di beni e servizi; entro questo accorpamento il Lazio rappresenta 906 fornitori e 104 milioni di euro assegnati per gli acquisti, pari circa il 29% del totale. Questo dato è coerente con lo storico radicamento territoriale di Acea, operativa a Roma da oltre un secolo, e, nel frangente economico particolarmente delicato per il Paese, conferma le rilevanti ricadute positive sull’indotto locale.

Le prime 10 imprese fornitrici di beni e servizi 2011 si sono aggiudicate il 33,7% (pari a circa 107 milioni di euro) dell’importo complessivamente speso per questi approvvigionamenti.

83 Regolamento CEE 1177/2009, in vigore dal 2010.
84 Il Regolamento interno per le forniture di beni e servizi nei settori speciali “sotto soglia” è stato adottato nel marzo del 2008 ai sensi del D. Lgs. n. 163/2006.
85 Incluse le gare esperite dalle società dell’area energia (generazione e vendita): Acea Energia holding, Acea Energia e Acea Produzione.
86 Pari a 361,6 milioni di euro.

Grafico n. 24 – DISTRIBUZIONE GEOGRAFICA DEI FORNITORI E DEGLI IMPORTI PER L’APPROVVIGIONAMENTO DI BENI E SERVIZI IN ITALIA E ALL’ESTERO (2010-2011)

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Tabella n. 42 – TOP TEN DEI FORNITORI DI BENI E SERVIZI DEL GRUPP0 (*) E INCIDENZA SUL TOTALE (2011)

Fornitore % % cumulate
SUN EARTH SOLAR POWER CO. LTD 7,1 7,1
NINGBO SOLAR ELECTRIC 4,9 12,0
ATI – SODEXO MOTIVATION SOLUTIONS 4,8 16,8
QUI GROUP SpA 4,7 21,5
SIDEREDIL Sas 2,4 23,9
TELECOM ITALIA SpA2,126,0
FASTWEB SpA2,028,0
ITALIAN CABLE COMPANY SpA2,030,0
BENI STABILI GESTIONI SpA2,032,0
SEA. SOC. ELETTR. ARZIGNANESE  SpA1,733,7
(*) Escluse le società dell’area energia (generazione e vendita): Acea Energia holding, Acea Energia, Acea Produzione, pertanto l’incidenza percentuale è calcolata su un totale spesa per “beni e servizi” pari a 317,4 milioni di euro.

Lavori

La spesa destinata all’appalto dei lavori pari a 119,9 milioni di euro nel 2011, con un peso di circa il 25% sul costo totale degli approvvigionamenti, si contrae del 35,6% rispetto ai circa 186 milioni di euro destinati a tale voce nel 2010. La marcata diminuzione del valore degli affidamenti dei lavori si riflette in una diversa distribuzione percentuale tra le macroaree: all’area idrico è riconducibile il 52,5% del costo totale per gli approvvigionamenti lavori (nel 2010 il peso era del 71,8%), all’area energia (reti, generazione e vendita) il 25,4% (era il 17,1%), all’area ambiente (termovalorizzazione e servizi ambientali) il 16,9% (era il 9,2%) e all’area corporate (servizi di Gruppo) il 5,2% (era l’1,9%).
In valori assoluti, invece, fatta eccezione per un lieve aumento nelle aree corporate e ambiente, si conferma la generale tendenza alla riduzione di questa voce di costo nella maggior parte delle società del Gruppo, più rilevante per l’area idrico.

Nel 2011 il 98% degli importi dedicati all'approvvigionamento dei lavori è stato affidato tramite procedura di gara.

Per gli importi inferiori alla soglia comunitaria (pari a 4,845 milioni di euro87) il Regolamento Interno88prevede due procedure:

  • ordinaria: gare on line tra le imprese iscritte ai Sistemi di Qualificazione;
  • straordinaria: viene attivata per tipologie di lavori non previste nei Sistemi di qualificazione. Le gare sono indette con singolo bando che, caso per caso, precisa il criterio per l’individuazione della soglia di anomalia.

87 Regolamento CEE 1177/2009.
88 Il Regolamento interno per i lavori dei settori speciali “sotto soglia”, ai sensi dell’art. 238, comma 7, del D. Lgs. n. 163/2006, è stato adottato in Acea nell’agosto 2006.

Le gare indette mediante procedura ordinaria vengono pubblicate on line nel portale telematico dedicato accessibile dal sito web di Acea. I bandi di gara, inoltre, vengono pubblicati in Gaz- zetta Ufficiale e nei quotidiani.

Le procedure di affidamento lavori nell’anno sono state 7789, di queste 60 sono state gare on line e 7 con bando.

I primi dieci fornitori di lavori 2011 si sono aggiudicati circa il 48,6% (circa 58 milioni di euro) del valore complessivo destinato a questa voce degli approvvigionamenti.

Il grafico n. 25 mostra la distribuzione geografica degli importi lavori aggiudicati in appalto nell’ultimo triennio. Si può notare un andamento discontinuo per le tre macroaree del Paese (nord, centro, sud e isole), e in particolare, tra il 2011 e il 2010, l’incremento del valore degli affidamenti in nord Italia e la contrazione nel sud e isole, mentre al centro Italia, l’area in cui si svolgono prevalentemente le attività delle società operative, resta concentrata la maggior quota del valore complessivo dei lavori in appalto: il 72,5% nel 2011, e in particolare nel Lazio, che assorbe circa il 70,8% del valore degli affidamenti di lavori, pari a 85 milioni di euro, con 55 imprese fornitrici su un totale di 70 fornitori.

Tabella n. 43 – TOP TEN DEI FORNITORI DI LAVORI DEL GRUPP0(*) E INCIDENZA SUL TOTALE (2011)

Fornitore % % cumulate
ATI – INTERCANTIERIVITTADELLO 16,6 16,6
SO.I.GE.A.. Srl 4,3 20,9
CICCHETTI REMO E FIGLIO Srl 4,1 25,0
COREL Srl 4,0 29,0
G.T.A. Srl 3,7 32,7
DE.NE.DA. Srl 3,3 36,0
LUNICA SOCIETA’ CONSORTILE 3,3 39,3
CORSINI COSTRUZIONI Srl 3,2 42,5
CANTIERI MODERNI Srl 3,1 45,6
ACQUA E AMBIENTE Scarl 3,0 48,6
(*) L’analisi include anche gli affidamenti facenti capo alle società dell’area energia (generazione e vendita): Acea Energia holding, Acea Energia, Acea Produzione.

Grafico n. 25 – DISTRIBUZIONE GEOGRAFICA DEGLI IMPORTI LAVORI AFFIDATI IN APPALTO (2009-2011)

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89 Il numero include anche gli affidamenti facenti capo alle società dell’area energia (generazione e vendita): Acea Energia holding, Acea Energia, Acea Produzione.