Indicatori GRI di performance economica e sociale

Di seguito si riportano gli indicatori relativi alle performance economiche e sociali (core e additional) previsti dalle Linee guida GRI-G3.1, edizione 2011, insieme agli indicatori introdotti dal Supplemento di settore per le Utilities del comparto elettrico30, con l’indicazione di sezioni e pagine del report ove è possibile reperirli.
Il significato di ciascun indicatore di performance è illustrato nelle Linee guida e nel Supplemento di settore, disponibili nel sito web www.globalreporting.org.

Tabella n. 13 – INDICATORI GRI-G3.1 ECONOMICI E SOCIALI

Performance economica

EC1 (Core)

  • Valore economico direttamente generato e distribuito, inclusi ricavi, costi operativi, remunerazioni ai dipendenti, donazioni e altri investimenti nella comunità, utili non distribuiti, pagamenti ai finanziatori e alla Pubblica Amministrazione.
    L'identità aziendale pagg. 26, 57; Le relazioni socio-economiche con gli stakeholder pagg. 131, 139, 143

EC2 (Core)

  • Implicazioni finanziarie e altri rischi e opportunità per le attività dell'organizzazione dovuti ai cambiamenti climatici.
    L'identità aziendale pagg. 2657; Le relazioni con l'ambiente pagg. 158, 171

EC3 (Core)

  • Copertura degli obblighi assunti in sede di definizione del piano pensionistico (benefit plan obligations).
    Le relazioni socio-economiche con gli stakeholder pag. 132

EC4 (Core)

  • Finanziamenti significativi ricevuti dalla Pubblica Amministrazione.
    L'identità aziendale pag. 57 nota 29

Presenza sul mercato

EC5 (Additional)

  • Rapporto tra lo stipendio standard dei neoassunti e lo stipendio minimo locale nelle sedi operative più significative, articolato per genere.
    Gli stipendi dei neoassunti sono regolati dai Contratti Collettivi Nazionali del Lavoro di settore (elettrico e gas acqua)
    Le relazioni socio-economiche con gli stakeholder pag. 131

EC6 (Core)

  • Politiche, pratiche e percentuale di spesa concentrata su fornitori locali in relazione alle sedi operative più significative.
    Le relazioni socio-economiche con gli stakeholder pag. 114

EC7 (Core)

  • Procedure di assunzione di persone residenti dove si svolge prevalentemente l'attività e percentuale dei senior manager assunti nella comunità locale.
    Le procedure di assunzione del personale in Acea non prevedono come elemento di prelazione il requisito della residenza geografica, in quanto potenzialmente discriminatorio e non funzionale alle logiche di Gruppo.

Impatti economici indiretti

EC8 (Core)

  • Sviluppo e impatto di investimenti in infrastrutture e servizi forniti principalmente per "pubblica utilità", attraverso impegni commerciali, donazioni di prodotti/servizi, attività pro bono.
    Le relazioni socio-economiche con gli stakeholder pagg. 105-108

EC9 (Additional)

  • Analisi e descrizione dei principali impatti economici indiretti considerando le esternalità generate.
    Le relazioni socio-economiche con gli stakeholder pagg. 86, 91, 100105-108

Disponibilità e affidabilità

EU6 (Core)

  • Approccio di gestione volto a garantire la disponibilità e affidabilità della fornitura di energia elettrica nel breve e lungo termine.
    L’Identità aziendale pag. 29; Le relazioni socio-economiche con gli stakeholder pagg. 75, 82, 93, 94, 109, 110 nota 82, 144, 146Le relazioni con l’ambiente pag. 170

EU10 (Core)

  • Capacità di energia elettrica pianificata rispetto alla domanda prevista a lungo termine, suddivisa per fonte energetica e regime regolatorio.
    L’Identità aziendale pagg. 29, 30 nota 17; Le relazioni con l’ambiente pag. 166

Gestione della domanda

EU7 (Core)

  • Programmi di gestione della domanda energetica per utenze domestiche, commerciali, istituzionali e industriali.
    Le relazioni socio-economiche con gli stakeholderr pagg. 759394; Le relazioni con l’ambiente pag. 170

30 Gli indicatori del Supplemento di Settore per le Utilities del comparto elettrico (EU) sono integrati nella tabella; il testo disciplina temi peculiari per le aziende energetiche, introduce nuovi indicatori (EU) e alcuni approfondimenti informativi (commentary) relativi a indicatori già previsti dalla versione 2006 delle Linee

Ricerca e sviluppo

EU8 (Core)

  • Attività di ricerca e sviluppo e spese destinate a garantire l’affidabilità della fornitura di energia elettrica e volte alla promozione dello sviluppo sostenibile.
    Le relazioni socio-economiche con gli stakeholder pagg. 75, 146; Le relazioni con l’ambiente pagg. 189-193

Smantellamento impianti

EU9 (Core)

  • Disposizioni per lo smantellamento dei siti nucleari.
    Non sono presenti impianti nucleari nel parco centrali Acea.

Efficienza di sistema

EU11 (Core)

  • Rendimenti medi degli impianti di produzione energetica suddivisa per fonte energetica e regime regolatorio.
    Le relazioni con l’ambiente pag. 167

EU12 (Core)

  • Percentuale di perdite di trasmissione e distribuzione sul totale dell’energia.
    Le relazioni con l’ambiente pag. 169

PRATICHE DEL LAVORO E CONDIZIONI DI LAVORO ADEGUATE

Occupazione

LA1 (Core)

  • Numero totale dei dipendenti, suddiviso per tipologie, tipo di contratto e distribuzione territoriale e per genere.
    Le relazioni socio-economiche con gli stakeholder pagg. 118, 119-122, 123-125

LA2 (Core)

  • Numero totale e tasso di turnover del personale e dei nuovi dipendenti, suddiviso per età, sesso e area geografica.
    Le relazioni socio-economiche con gli stakeholder pagg. 119122

LA3 (Additional)

  • Benefit previsti per i lavoratori a tempo pieno, ma non per i lavoratori part-time e a termine, articolati per i principali luoghi di lavoro.
    Le relazioni socio-economiche con gli stakeholder pag. 132

LA15 (Core)

  • Tasso di rientro al lavoro e di mantenimento del posto di lavoro dopo la fruizione di congedi parentali, articolati per genere.
    Acea opera nel rispetto del Testo Unico in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità (D. Lgs. 151/2001 e ss.mm.), che disciplina i congedi, i riposi, i permessi e il sostegno economico delle lavoratrici e dei lavoratori connessi alla maternità e paternità di figli naturali, adottivi e in affidamento.
    La normativa vieta qualsiasi discriminazione per ragioni connesse al sesso, con particolare riguardo ad ogni trattamento meno favorevole in ragione dello stato di gravidanza, di maternità e di paternità; stabilisce la maternità obbligatoria per un periodo ricompreso tra i due mesi presedenti e i tre mesi seguenti il parto e garantisce la conservazione del posto di lavoro durante tale periodo, imponendo il divieto di licenziamento; stabilisce inoltre il reintegro della risorsa alle mansioni svolte prima dell’aspettativa o a mansioni equivalenti, prevedendo sanzioni per i datori di lavoro che contravvengono alla norma. Pertanto il 100% dei dipendenti che usufruiscono di tale tipologia di congedi mantengono il posto e rientrano al lavoro.

EU14 (Core)

  • Programmi e processi per assicurare la disponibilità di manodopera qualificata.
    Le relazioni socio-economiche con gli stakeholder pagg. 75, 135, 136

EU15 (Core)

  • Percentuale di dipendenti pensionabili nei prossimi 5/10 anni, distinti per categoria professionale e territorio.
    Con riferimento alle società del Gruppo attive nel comparto elettrico (Acea Distribuzione, Acea Reti e Servizi Energetici, Acea Energia e Acea Produzione, ubicate prevalentemente nel territorio laziale) i dipendenti pensionabili, entro i prossimi 5 anni, costituiscono il 2,3% del totale dell’organico delle società incluse nel perimetro di rendicontazione del paragrafo Composizione e turnover, articolato in: 0% di dirigenti, 0,1% di quadri, 1,5% di impiegati e 0,7% di operai; entro i prossimi 10 anni è invece pensionabile il 15,2% dell’organico, articolato in: 0,2% di dirigenti, 0,9% di quadri, 10,3% di impiegati e 3,8% di operai.

EU17 (Core)

  • Giorni/lavoro della forza lavoro di appaltatori e subappaltatori impiegati in attività di costruzione, manutenzione e funzionamento operativo.
    La Direzione Lavori delle società operative monitora le giornate lavorative delle ditte appaltatrici e subappaltatrici, attraverso i fogli presenze degli operai. Tuttavia il dato non è inserito in un programma informativo di gestione presenze.

Relazioni industriali

  • LA4 (Core) Percentuale di dipendenti coperti da accordi collettivi di contrattazione.
    Le relazioni socio-economiche con gli stakeholder pagg. 123-125
    Sono coperti da accordi collettivi di contrattazione il 100% dei dipendenti del Gruppo. Con riferimento alla catena della fornitura non si dispone della percentuale di personale facente capo alle ditte appaltatrici coperto da CCNL, tuttavia e società cui vengono

affidati in appalto servizi e lavori sono tenute ad adeguarsi ai codici valoriali Acea, nei quali si fa esplicito riferimento all’obbligo del rispetto delle normative vigenti.

LA5 (Core)

  • Periodo minimo di preavviso per modifiche operative (cambiamenti organizzativi), specificando se tali condizioni siano incluse o meno nella contrattazione collettiva.
    Le relazioni socio-economiche con gli stakeholder pagg. 123-125

Salute e sicurezza sul lavoro

LA6 (Additional)

  • Percentuale dei lavoratori rappresentati nel Comitato per la salute e la sicurezza, composto da rappresentanti della direzione e dei lavoratori, istituito al fine di controllare e fornire consigli sui programmi per la tutela della salute e della sicurezza del lavoratore.
    In Acea viene rispettato quanto stabilito dal D. Lgs. n. 81/2008 in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.
    Le relazioni socio-economiche con gli stakeholder pagg. 116, 129, 130

LA7 (Core)

  • Tasso di infortuni sul lavoro, di malattia, di giornate di lavoro perse, assenteismo e numero totale di decessi, divisi per area geografica e per genere.
    Le relazioni socio-economiche con gli stakeholder pag. 129

LA8 (Core)

  • Programmi di educazione, formazione, consulenza, prevenzione e controllo dei rischi attivati a supporto dei lavoratori, delle rispettive famiglie o della comunità, relativamente a disturbi o malattie gravi.
    Le relazioni socio-economiche con gli stakeholder pag. 130

LA9 (Additional)

  • Accordi formali con i sindacati relativi alla salute e alla sicurezza.
    Le relazioni socio-economiche con gli stakeholder pag. 129
    Nel 2011 la tematica della sicurezza non è stata oggetto di specifici accordi sindacali.

EU16 (Core)

  • Politiche e condizioni/requisiti relativi a salute e sicurezza dei dipendenti e del personale di fornitori, appaltatori e subappaltatori.
    In Acea Distribuzione esiste l’Unità Ispezione Cantieri presente all’interno dell’U.O. Qualità e Sicurezza che costantemente effettua delle ispezioni presso i cantieri, verificando il rispetto dei parametri di sicurezza dei lavori svolti dalle ditte appaltatrici per conto della società.
    Le relazioni socio-economiche con gli stakeholder pagg. 116, 134

EU18 (Core)

  • Percentuale di personale di appaltatori e subappaltatori che ha ricevuto adeguata formazione in tema di salute e sicurezza.
    Il dato relativo alla percentuale del personale di appaltatori e subappaltatori formato in materia di sicurezza non è disponibile. Acea applica Sistemi di Qualificazione lavori per l’area idrica e per l’area energia e i rispettivi Regolamenti impongono l’accettazione e il rispetto dei codici valoriali del Gruppo nonché l’obbligo di osservanza delle norme in materia di sicurezza. Inoltre, per i lavori – area energia è prevista la sottoscrizione della Politica per la Salute e la Sicurezza sui luoghi di lavoro, quale requisito indispensabile per l’ammissione alle gare e viene applicato un sistema di Vendor Rating incentrato su qualità e sicurezza: nel 2011 sono stati sospesi per “non conformità” sulla sicurezza 33 cantieri, a fronte di un totale di 962 visite effettuate. Infine, sui cantieri è prevista la presenza del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP).

Formazione e istruzione

LA10 (Core)

  • Ore medie di formazione annue per dipendente, suddiviso per categoria di lavoratori e per genere.
    Le relazioni socio-economiche con gli stakeholder pagg. 135, 136

LA11 (Additional)

  • Programmi per la gestione delle competenze e per promuovere una formazione/aggiornamento progressivo a sostegno dell'impiego continuativo dei dipendenti e per la gestione della fase finale delle proprie carriere, articolati per genere.
    Le relazioni socio-economiche con gli stakeholder pag. 133

LA12 (Additional)

  • Percentuale di dipendenti che ricevono regolarmente valutazioni delle performance e dello sviluppo della propria carriera.
    Nel 2011 è stato sottoposto a valutazione il 31,5% del personale (15 dirigenti e 65 quadri della società Acea Distribuzione e l’intero organico di Acea Ato 2 pari a 1.530 unità su un totale di 5.114 risorse). Si rinvia al capitolo Personale, paragrafi I sistemi di valutazione del personale e La formazione e lo sviluppo del personale.
    Le relazioni socio-economiche con gli stakeholder pag. 133

Diversità e pari opportunità

LA13 (Core)

  • Composizione degli organi di governo dell’impresa e ripartizione dei dipendenti per categoria in base a sesso, età, appartenenza a categorie protette e altri indicatori di diversità.
    Le relazioni socio-economiche con gli stakeholder pagg. 122, 126, 138

Parità di remunerazione tra donne e uomini

LA14 (Core)

  • Rapporto dello stipendio base e della remunerazione nel suo complesso (con bonus, indennità ecc.) delle donne rispetto agli uomini a parità di categoria e per i principali luoghi di lavoro.
    In base al CCNL vigente, lo stipendio base degli uomini è uguale a quello delle donne, per ciascuna categoria. Tuttavia, la parte variabile dello stipendio può determinare alcune differenze.
    Le relazioni socio-economiche con gli stakeholder pag. 131

DIRITTI UMANI

Pratiche di investimento e approvvigionamento

HR1 (Core)

  • Percentuale e numero totale di accordi significativi di investimento e di contratti che includono clausole che incorporano i diritti umani o che sono stati sottoposti ad una relativa valutazione (screening).
    Il Gruppo ha adottato codici valoriali – Codice Etico e Codice Etico degli Appalti – alla cui osservanza sono tenuti tutti i soggetti che operano per conto di Acea nella gestione delle attività aziendali e ciò garantisce un adeguato presidio della tutela dei diritti umani anche nell’eventuale sottoscrizione di accordi d’investimento e/o approvvigionamento.
    Le relazioni socio-economiche con gli stakeholder pag. 115

HR2 (Core)

  • Percentuale dei principali fornitori, appaltatori e altri partner commerciali che sono sottoposti a verifiche in materia di diritti umani e relative azioni intraprese.
    Non si dispone del dato percentuale ma Acea applica Sistemi di Qualificazione che impongono a fornitori e appaltatori l’accettazione e il rispetto dei codici valoriali del Gruppo, nonché l’obbligo di osservanza delle norme nazionali in tema di salute, sicurezza e igiene del lavoro, adempimenti retributivi, contributivi e assicurativi.
    Le relazioni socio-economiche con gli stakeholder pagg. 109115, 143

HR3 (Core)

  • Ore totali di formazione dei dipendenti su politiche e procedure riguardanti tutti gli aspetti dei diritti umani rilevanti per l'attività dell'organizzazione e percentuale dei lavoratori formati.
    Nel 2011 le ore di formazione erogate ai dipendenti che hanno trattato anche tali tematiche sono circa 1.359, riferibili al personale neoassunto (90 persone × 15,1 ore di formazione pro capite) che normalmente è unico destinatario di tale attività formativa.
    Le relazioni socio-economiche con gli stakeholder pag. 135

Non discriminazione

HR4 (Core)

  • Numero totale di episodi legati a pratiche discriminatorie e azioni correttive intraprese.
    Non si registrano episodi di discriminazione.
    Per le politiche di prevenzione, vale a dire i codici valoriali adottati dal Gruppo e la tutela della diversità e delle pari opportunità, vedi L’identità aziendale pag. 32 e Le relazioni socio-economiche con gli stakeholder pagg. 126, 138
    Libertà di associazione e contrattazione collettiva

HR5 (Core)

  • Identificazione delle attività e dei maggiori fornitori presso cui la libertà di associazione e contrattazione collettiva può essere violata o esposta a rischi significativi e azioni intraprese in difesa di tali diritti.
    Non sono presenti attività in cui la libertà di associazione e contrattazione collettiva è esposta a rischi. Si rinvia al capitolo Personale, in particolare paragrafi Le Relazioni industriali e Le attività sociali (ove si fa riferimento anche ad altre forme associative presenti in azienda: CRA, ANMIC, Associazione Medaglie d’oro).
    Le relazioni socio-economiche con gli stakeholder pagg. 123-125, 137, 138

Lavoro minorile

HR6 (Core)

  • Identificazione delle operazioni e dei maggiori fornitori che presentano un elevato rischio di ricorso al lavoro minorile e delle misure adottate per contribuire alla sua eliminazione.
    Acea, nei rapporti con i propri dipendenti e collaboratori, applica i Contratti Collettivi Nazionali del Lavoro e le altre forme contrattuali previste dalla normativa vigente. Riguardo l’assenza di lavoro minorile lungo la catena della fornitura, Acea vincola ogni potenziale fornitore al rispetto del Codice Etico degli Appalti e del Codice Etico del Gruppo, che garantiscono i lavoratori da ogni forma di abuso (vedi capitoli Personale e Fornitori in Le relazioni socio-economiche con gli stakeholder).

Lavoro forzato

HR7 (Core)

  • Attività e i maggiori fornitori con alto rischio di ricorso al lavoro forzato o obbligato e misure intraprese per contribuire ad abolire tutte le forme di lavoro forzato o obbligato.

Acea, nei rapporti con i propri dipendenti e collaboratori, applica i Contratti Collettivi Nazionali del Lavoro e le altre forme contrattuali previste dalla normativa vigente. Riguardo l’assenza di lavoro forzato o obbligato lungo la catena della fornitura, Acea vincola ogni potenziale fornitore al rispetto del Codice Etico degli Appalti e del Codice Etico del Gruppo, che garantiscono i lavoratori da ogni forma di abuso (vedi capitoli Personale e Fornitori in Le relazioni socio-economiche con gli stakeholder).

Pratiche di sicurezza

HR8 (Additional)

  • Percentuale del personale addetto alla sicurezza che ha ricevuto una formazione sulle procedure e sulle politiche riguardanti i diritti umani rilevanti per le attività dell'organizzazione.
    Le attività di security sono affidate ad una società di vigilanza esterna. Le regole di comportamento del personale addetto alla security rispondono a quelle vigenti nei corpi di sicurezza dello Stato italiano.
    Diritti della comunità delle popolazioni indigene

HR9 (Additional)

  • Numero di violazione della comunità locale e azioni intraprese.
    Non si registrano violazioni a danno delle comunità locali. Per le azioni intraprese da Acea a beneficio delle comunità locali si rinvia alle iniziative a supporto delle fasce di popolazione più disagiate, descritte in Le relazioni socio-economiche con gli stakeholder, capitolo Clienti e collettività, capitolo Personale (Le attività sociali) e capitolo Le attività estere.

Valutazione

HR10 (Core)

  • Percentuale e numero totale di attività che sono state sottoposte ad un riesame in termini di diritti umani e/o ad una valutazione degli impatti.
    Il Gruppo ha adottato codici valoriali – Codice Etico e Codice Etico degli Appalti – alla cui osservanza sono tenuti tutti i soggetti che operano per conto di Acea nella gestione delle attività aziendali e ciò garantisce un adeguato presidio della tutela dei diritti umani, non sono state pertanto sottoposta a riesame specifiche attività.

Azioni correttive

HR11 (Core)

  • Numero di rimostranze relative ai diritti umani presentate, valutate e risolte attraverso meccanismi formalizzati di reclamo.
    Non è stata presentata alcuna rimostranza relativa ai diritti umani. L’adozione dei codici valoriali garantisce adeguato presidio della tutela dei diritti umani e ad essi devono attenersi anche i partner commerciali dell’azienda, pena l’esclusione dalla gara.

SOCIETÀ

Collettività e comunità locali

SO1 (Core)

  • Percentuale di attività in cui è stato implementato il coinvolgimento delle comunità locali, la valutazione degli impatti socio-ambientali e i programmi di sviluppo.
    L’identità aziendale pagg. 50, 52, 53, 55; Le relazioni socio-economiche con gli stakeholder pagg. 68-74, 92, 101-105, 109, 116, 146

SO9 (Core)

  • Attività con importanti impatti positivi e negativi – reali o potenziali – sulle comunità locali.
    Le relazioni socio-economiche con gli stakeholder pagg. 74-92, 105-108

SO10 (Core)

  • Misure di prevenzione o riduzione degli impatti negativi – reali o potenziali – generati dalle attività dell’organizzazione sulle comunità locali.
    Con riferimento ai progetti per i quali si prevede un notevole impatto ambientale, in particolare per la loro natura, le loro dimensioni o la loro ubicazione, prima del rilascio dell’autorizzazione, le autorità competenti conducono una valutazione del loro impatto ambientale (VIA). Tale valutazione consiste nella stima preventiva degli effetti rilevanti diretti e indiretti, a breve e a lungo termine, che l’eventuale realizzazione di un’attività può determinare sull’ecosistema (l’uomo, la fauna e la flora, il suolo, l’acqua e l’aria, le interazioni tra i componenti sopradetti, i beni materiali e il patrimonio culturale).
    Acea inoltre per ciò che concerne la realizzazione di reti di distribuzione elettrica e impianti di illuminazione pubblica opera in conformità alle disposizioni vigenti in materia e ai regolamenti che contengono prescrizioni per il risparmio energetico e per la riduzione del flusso luminoso disperso.
    Le relazioni socio-economiche con gli stakeholder pag. 145

EU19 (Core)

  • Partecipazione degli stakeholder ai processi decisionali relativi alla pianificazione energetica e allo sviluppo delle infrastrutture.
    Le relazioni socio-economiche con gli stakeholder pag. 145

EU20 (Core)

  • Approccio di gestione relativo agli effetti di dislocamento.
    Le relazioni socio-economiche con gli stakeholder pag. 145

EU21 (Core)

  • Piani d’emergenza, disaster planning, piani di accoglienza e ricovero.
    Le relazioni socio-economiche con gli stakeholder pag. 144

EU22 (Core)

  • Numero delle persone fisicamente ed economicamente “sfollate” e risarcimenti, suddivisi per tipo di progetto
    Non si sono verificati episodi di questo tipo.

Corruzione

SO2 (Core)

  • Percentuale e numero di divisioni interne monitorate per rischi legati alla corruzione.
    L’identità aziendale pagg. 46, 49, 50

SO3 (Core)

  • Percentuale dei lavoratori che hanno ricevuto formazione sulle politiche e procedure anticorruzione dell'organizzazione.
    Il valore percentuale dei lavoratori che hanno ricevuto formazione su politiche e procedure anticorruzione è riferibile al personale neoassunto che normalmente è unico destinatario di tale attività formativa e corrisponde a circa l’1,7% dei dipendenti (90 persone su 5.114 unità) inclusi nel perimetro di rendicontazione del capitolo Personale. Tale attività formativa è illustrata in Le relazioni socio-economiche con gli stakeholder pagg. 133, 134

SO4 (Core)

  • Azioni intraprese in risposta ad episodi di corruzione.
    Non si registrano episodi di corruzione.

Contributi politici (approccio nei confronti di politica e istituzioni)

SO5 (Core)

  • Posizioni della politica pubblica, partecipazione allo sviluppo di politiche pubbliche e pressioni esercitate.
    Le relazioni socio-economiche con gli stakeholder pag. 143

SO6 (Additional)

  • Totale dei contributi finanziari e benefici prestati a partiti, politici e relative istituzioni per Paese.
    Le relazioni socio-economiche con gli stakeholder pag. 143

Comportamenti anti-collusivi

SO7 (Additional)

  • Numero totale di azioni legali riferite a concorrenza sleale, antitrust e pratiche monopolistiche e relative sentenze.
    Le relazioni socio-economiche con gli stakeholder pag. 147

Conformità (compliance)

SO8 (Core)

  • Valore monetario delle sanzioni significative e numero totale di sanzioni non monetarie per non conformità a leggi o regolamenti.
    Le relazioni socio-economiche con gli stakeholder pag. 147

RESPONSABILITÀ DI PRODOTTO

Salute e sicurezza dei consumatori

PR1 (Core)

  • Fasi del ciclo di vita dei prodotti/servizi per i quali gli impatti sulla salute e sicurezza sono valutati per promuoverne il miglioramento e percentuale delle principali categorie di prodotti/servizi soggetti a tali procedure.
    L’identità aziendale pagg. 50, 52, 53; Le relazioni socio-economiche con gli stakeholder pagg. 90, 116, 146

EU25 (Core)

  • Numero di infortuni, malattie e incidenti mortali che hanno coinvolto la collettività, incluse cause legali anche pendenti.
    Per il 2011 non si registrano episodi in merito. È ancora pendente il giudizio per l’incidente mortale conseguente al crollo di un palo dell’illuminazione pubblica a Napoli avvenuto nel dicembre 2006.

PR2 (Additional)

  • Numero totale (suddiviso per tipologia) di casi di non conformità a regolamenti e codici volontari riguardanti gli impatti sulla salute e sicurezza dei prodotti/servizi durante il loro ciclo di vita.
    Non si registrano casi di non conformità.

Etichettatura di prodotti e servizi (labeling)

PR3 (Core)

  • Tipologia di informazioni relative ai prodotti e servizi richieste dalle procedure e percentuale di prodotti e servizi significativi soggetti a tali requisiti informativi.
    Le relazioni socio-economiche con gli stakeholder pagg. 74-92

PR4 (Additional)

  • Numero totale (suddiviso per tipologia) di casi di non conformità a regolamenti o codici volontari riguardanti le informazioni e le etichettature dei prodotti/servizi.
    Le relazioni socio-economiche con gli stakeholder pagg. 74-92

PR5 (Additional)

  • Pratiche relative alla customer satisfaction, inclusi i risultati delle indagini volte alla sua misurazione.
    L’identità aziendale pag. 55; Le relazioni socio-economiche con gli stakeholder pagg. 68-74

Marketing communication

PR6 (Core)

  • Programmi di conformità a leggi, standard e codici volontari relativi all'attività di marketing incluse la pubblicità, la promozione e la sponsorizzazione.
    Le attività di marketing (campagne pubblicitarie, sponsorizzazioni, erogazioni ecc) sono regolate da Norme direzionali di Gruppo che ne stabiliscono le procedure affinché sia assicurato il rispetto della normativa vigente e dei codici valoriali. La Norma direzionale di Gruppo dedicata alle sponsorizzazioni e aggiornata nel 2009, «ha lo scopo di definire le modalità operative ed i controlli che devono essere posti in atto nella gestione delle sponsorizzazioni e/o erogazioni liberali, al fine di garantire il massimo rispetto dei princípi fondamentali e irrinunciabili dell’etica professionale e comportamentale, come previsto dal Codice Etico, e di prevenire la commissione dei reati ex D.Lgs. 231/01». Il Codice Etico del Gruppo Acea (disponibile on line nel sito web aziendale, www.acea.it) dedica l’articolo 12.2 ai “contratti e alle comunicazioni con i clienti” e l’articolo 20 a “contributi e sponsorizzazioni”.
    Le relazioni socio-economiche con gli stakeholder pagg. 96, 100

PR7 (Additional)

  • Numero totale (suddiviso per tipologia) di casi di non conformità a regolamenti o codici volontari riferiti all'attività di marketing incluse la pubblicità, la promozione e la sponsorizzazione.
    Le relazioni socio-economiche con gli stakeholder pag. 147

Rispetto della privacy

PR8 (Additional)

  • Numero di reclami documentati relativi a violazione della privacy e a perdita dei dati dei consumatori.
    Non si registra alcun reclamo in merito. Per le politiche di prevenzione si rinvia a: L’identità aziendale pag. 46; Le relazioni socio-economiche con gli stakeholder pag. 96

Conformità (compliance)

PR9 (Core)

  • Valore monetario delle principali sanzioni per non conformità a leggi o regolamenti riguardanti la fornitura e l'utilizzo di prodotti o servizi.
    Le relazioni socio-economiche con gli stakeholder pag. 147

Accesso

EU23 (Core)

  • Programmi volti a mantenere/migliorare l’accesso all’energia, compresi quelli in partnership con le istituzioni e servizi di supporto al cliente.
    Nel settore energetico il sistema pubblico di regolazione prevede agevolazioni economiche (ad esempio il “bonus sociale”) tese a facilitare l’accesso alle fasce meno abbienti della società; è altresì garantita l’alimentazione di apparecchiature elettro-medicali.

EU26 (Core)

  • Percentuale di popolazione non servita nelle aree sotto gestione.
    La copertura della rete di distribuzione è capillare su tutto il territorio.

EU27 Core)

  • Numero di interruzioni causate da mancato pagamento, ripartite per durata dell’interruzione e regime regolatorio.
    Si dispone esclusivamente dei dati circa la riattivazione in seguito a sospensione per morosità, così come stabiliti dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas.
    Le relazioni socio-economiche con gli stakeholder pag. 79

EU28 (Core)

  • Frequenza delle interruzioni.
    Le relazioni socio-economiche con gli stakeholder pag. 82

EU29 (Core)

  • Durata delle interruzioni.
    Le relazioni socio-economiche con gli stakeholder pag. 82

EU30 (Core)

  • Indici disponibilità medi degli impianti (per fonte energetica e regime regolatorio).
    Le relazioni con l’ambiente pag. 167

Fornitura di informazioni

EU24 (Core)

  • Pratiche per rimuovere gli ostacoli culturali, linguistici, di alfabetizzazione, di disabilità in materia di accessibilità e sicurezza nell’uso dell’energia e servizi di supporto al cliente.
    Non sono presenti programmi specifici in azienda; il sistema pubblico garantisce forme di sostegno tese a ridurre gli ostacoli presso la popolazione per l’uso di energia.