Relazioni industriali

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Perimetro di riferimento

Le informazioni e i dati presentati nel paragrafo Relazioni industriali riguardano: Acea SpA, Acea Distribuzione, Acea Illuminazione Pubblica, Acea Reti e Servizi Energetici, le 3 società nate dallo scioglimento della joint venture tra Acea e GdF Suez Energia Italia: Acea Energia holding, Acea Energia e Acea Produzione, Acea8cento, Acea Ato 2, Acea Ato 5, LaboratoRI, Marco Polo (ramo Acea), A.R.I.A (in cui sono confluite EALL, Terni En.A ed Enercombustibili), SAO e, a partire dal 2011, la società Aquaser.

In Acea trovano applicazione il Contratto Unico del settore elettrico, il Contratto Unico del settore gas-acqua e, presso la società Acea8cento, un contratto ad hoc opportunamente definito con le strutture nazionali di riferimento. La totalità dei dipendenti è pertanto coperta da accordi collettivi di contrattazione.
Nel 2011 il 74,6% del personale aziendale è iscritto ad organizzazioni sindacali (nel 2010 la percentuale di sindacalizzazione dei dipendenti era del 73,4%); 347 sono le risorse con ruoli dirigenziali o di rappresentanza sindacale, 8 dei quali con funzioni di Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS).
Nel corso dell’anno è stato rinnovato, con durata triennale, il Contratto Unico del settore gas-acqua che prevede un incremento, pari a 120 euro a regime, dei minimi tabellari e una copertura economica per il periodo 1° gennaio 2010 - 28 febbraio 2011 (importo una tantum), differenziata per il settore idrico e quello del gas.
Tra i contenuti più significativi del rinnovo contrattuale si evidenziano:

  • il riconoscimento delle criticità strutturali del settore idrico e la conseguente esigenza di differenziare le erogazioni economiche destinate al personale dei due comparti (idrico e gas);
  • l’aggiornamento del sistema di classificazione con l’introduzione di nuovi profili professionali;
  • l’impegno negoziale a ridefinire l’istituto della reperibilità in via unificata contrattuale con armonizzazione delle diverse discipline e relativi trattamenti economici;
  • l’istituzione a livello contrattuale di una copertura sanitaria integrativa con adesione volontaria e contributo a carico delle imprese (il personale delle società del “perimetro storico” del Gruppo è già tutelato);
  • il protocollo sulla tutela occupazionale, come l’utilizzo degli strumenti connessi agli ammortizzatori sociali e agli accordi di solidarietà, nei processi di trasformazione dei settori idrico e del gas con variazione di soggetto gestore.

Nel mese di gennaio sono maturate le condizioni per il riavvio delle relazioni industriali tra il Gruppo Acea e le organizzazioni sindacali FILCTEM, FLAEI e UILCEM, dopo un periodo di sospensione dei rapporti risalente al luglio 2010; è stato infatti sottoscritto uno specifico Verbale di Accordo che ha previsto un percorso di confronto e negoziato su alcune tematiche:

  • il Piano Strategico 2011-2013 e processi di riorganizzazione societaria;
  • lo scioglimento della joint-venture tra Acea e Gas de France Suez Energia Italia SpA, con la conseguente ristrutturazione e separazione delle attività e del personale;
  • le procedure di mobilità in base al criterio della prossimità al trattamento pensionistico e definendo un incentivo economico in linea con quelli precedentemente erogati dall’azienda;
  • la mobilità infra-Gruppo e il turn-over selettivo e graduale;
  • il riassorbimento in Acea SpA, mediante il parziale trasferimento del ramo d’azienda, delle attività e del personale in forza presso la società Marco Polo (ramo Acea);
  • il sistema di governance nella gestione delle interlocuzioni sindacali.

Due tematiche in particolare hanno rivestito un ruolo di rilievo: la scissione della joint-venture e la retrocessione in due fasi del ramo d’azienda precedentemente affidato in gestione alla società Marco Polo.
Lo scioglimento della joint-venture tra Acea SpA e GdF Suez Energia Italia SpA, con la conseguente ristrutturazione e separazione delle attività e del personale, è stato oggetto di una consultazione sindacale complessa. Le organizzazioni sindacali FILCTEM, FLAEI e UILCEM non hanno sottoscritto l’Accordo di chiusura della procedura, siglato invece dalle altre organizzazioni sindacali (USB Lavoro Privato, UGL Chimici Energia, CISAL Federenergia e Ass. Capi Intermedi e Quadri).
La scissione è divenuta efficace nel mese di marzo con la costituzione della società Acea Produzione, dedicata alla generazione di energia elettrica, in cui sono confluiti gli asset e le attività di gestione delle Centrali idroelettriche e delle Centrali a turbogas di Tor di Valle e Montemartini, e della società Acea Energia, preposta alla vendita di energia elettrica e gas.

Entrambe le società sono controllate dalla capogruppo Acea Energia Holding e tutte sono al 100% di Acea SpA.
Si è conclusa positivamente, con Verbale di Accordo siglato da tutte le organizzazioni sindacali, la procedura di trasferimento in Acea SpA del ramo di attività “Opere Civili” e del relativo personale prima in capo alla società Marco Polo, in ragione del percorso di accentramento entro la capogruppo delle attività connesse al facility management.

Il riavvio delle interlocuzioni sindacali ha inoltre consentito la sottoscrizione di due importanti intese, una relativa alle società del Gruppo Acea SpA, Acea Distribuzione, Acea Reti e Servizi Energetici, Acea Ato 2, Acea Energia holding, Acea Energia, Acea Produzione, LaboratoRI e Marco Polo ramo Acea e l’altra, analoga nei contenuti seppur diversa negli importi per la società Acea8cento, aventi ad oggetto un’incentivazione straordinaria per il personale la cui erogazione è stata effettuata nel mese di febbraio.

Alcune delle intese raggiunte nel corso dell’anno hanno avuto ad oggetto temi di primario interesse per il personale come i piani di mobilità, la detassazione delle quote di retribuzione variabile e il passaggio al Contratto Unico di settore gas acqua per il personale della società Aquaser.
In relazione all’avvio delle procedure di mobilità (artt. 4 e 24 L.223/91) nelle società Acea SpA, Acea Distribuzione e Acea Ato 2, in maggio è stata sottoscritta un’intesa, comune alle società interessate, relativa ai criteri di determinazione dell’incentivo all’uscita delle risorse attratte nei programmi di mobilità. Inoltre, a seguito dei corposi interventi normativi in tema di regime pensionistico, l’azienda ha incontrato nuovamente le organizzazioni sindacali FILCTEM, FLAEI e UILCEM definendo un ulteriore ampliamento delle tutele previste nei meccanismi di incentivazione annessi alle procedure di mobilità.
Procedure del tutto analoghe, sia in termini di criteri sia in termini di meccanismi incentivanti e di tutela, sono state avviate anche in Acea Energia e Acea Produzione; la chiusura con esito positivo dei negoziati ha consentito di dare attuazione ai corrispondenti programmi.
A valle del consolidamento della normativa relativa alle aliquote agevolate applicabili alle componenti di salario riconducibili ad incrementi di produttività, innovazione, efficienza ecc., è stato sottoscritto un accordo, valido per l’intero Gruppo, per la detassazione delle quote di retribuzione variabile, riconducibili alle finalità sopra descritte, con notevole beneficio economico dei lavoratori destinatari.

In dicembre infine, in un’ottica di uniformità e omogeneità dei trattamenti contrattuali del personale, è stato applicato ai dipendenti della società Aquaser il Contratto Unico di settore gas acqua.

Per ciò che concerne gli aspetti di organizzazione del lavoro, sono stati sottoscritti i seguenti accordi:

  • per la società Acea Distribuzione è stata completata la fase di confronto organizzativo che ha anche determinato il superamento dell’indennità “sostanze nocive”, attribuita al personale impiegato presso l’unità dedicata alla gestione dell’illuminazione cimiteriale (GIP Verano), ed è stato sottoscritto un accordo relativo alle modalità di compensazione delle prestazioni rese dal personale turnista in giorno di festività infrasettimanale;
  • per la società Acea Ato 2 è stata siglata la proroga, a tutto il 2011, dell’’intesa relativa al trattamento del personale turnista che presta attività lavorativa in giornata di festività infrasettimanale; si è concluso il confronto in merito alla riorganizzazione delle attività in turno del Sistema Primario Esterno – Sorgenti del Peschiera e sono state sottoscritte intese in tema di orari di lavoro, straordinario programmato e articolazione turni, relative ad alcuni degli impianti gestiti;
  • per l’area Ambiente ha avuto luogo il confronto sindacale relativo all’operazione societaria di fusione per incorporazione in A.R.I.A. delle società Terni En.A, EALL ed Enercombustili; è stato siglato un accordo relativo ai trattamenti economico-normativi da riconoscere al personale delle società del perimetro storico (Acea Ato 2, Acea Distribuzione e Marco Polo), distaccato per esigenze tecnico-organizzative presso l’Impianto di S. Vittore del Lazio (ex EALL). Quest’ultima intesa si inserisce nell’ambito dei processi di ottimizzazione dell’impiego di personale, a carattere collettivo e in termini di mobilità infra-Gruppo, messi a punto per affrontare e risolvere le esigenze organizzativo-produttivo del Gruppo.

Per quanto concerne il preavviso informativo ai dipendenti circa eventuali modifiche organizzative o ristrutturazioni societarie – come alcune tra quelle sopra ricordate – in grado di avere effetti sui rapporti di lavoro è opportuno precisare che l’azienda assume comportamenti differenti a seconda delle evenienze di seguito illustrate:

  1. modifiche organizzative: in caso di costituzione di nuove Unità o variazioni delle missioni, la Funzione Personale e Organizzazione di Acea SpA emette una Disposizione Organizzativa, ne trasmette comunicazione alle strutture competenti che provvedono ad affiggerla in bacheca e a pubblicarla sulla intranet aziendale. Di norma sulle modifiche introdotte che abbiano effetti sui lavoratori si svolgono i confronti sindacali indicati al punto successivo; laddove ciò abbia riscontro sul singolo dipendente (ad esempio variazioni di sede di lavoro, orari, ecc.) a quest’ultimo viene recapitata una comunicazione ad hoc;
  2. ristrutturazioni societarie: in caso di ristrutturazioni, a seguito di rilevanti modifiche organizzative e produttive, con conseguenze sulle condizioni di lavoro e sull’occupazione, le modalità di informazione dei dipendenti, nonché delle loro Rappresentanze Sindacali, sono regolate dai CCNL applicati nel Gruppo e dai Protocolli di relazioni Industriali;
  3. trasformazioni societarie (come cessioni, fusioni, acquisizioni, trasferimento di rami d’azienda): nei casi di trasformazione societaria i preavvisi ai dipendenti sono regolati dalla normativa vigente91 che prevede obblighi di informativa verso i rappresentanti dei lavoratori, tali da consentire loro la verifica delle motivazioni industriali delle operazioni, delle corrette modalità del processo nonché delle ricadute sui rapporti di lavoro.

Box – Il contenzioso con i dipendenti e con i sindacati

Le tipologie di contenzioso promosse nel 2011 dal personale nei confronti di Acea riguardano, prevalentemente, le seguenti materie: revisione di inquadramento, differenze retributive, indennità non percepite (es: paga oraria dei turnisti), demansionamento e mobbing.
La consistenza di queste vertenze si mantiene invariata sia per numerosità, 130 posizioni, che per tipologia. L’ingresso di nuovi casi di contenzioso nel 2011, 32 posizioni, è stabile rispetto all’anno precedente (30 nel 2010).
Nel primo trimestre del 2011 è stato notificato un ricorso per presunta condotta antisindacale ex art. 28, l. n. 300/70, da parte della sigla sindacale USB Lavoro Privato, contenente la richiesta per la nomina di un proprio Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS); in primo grado il Giudice del Lavoro ha dichiarato l’esistenza di tale diritto. Allo stato attuale la decisione è stata appellata da Acea ed è pendente il giudizio di 2° grado.
Sono stati decisi in senso favorevole per Acea, in primo grado, il ricorso promosso da un gruppo di dipendenti (103 lavoratori) avverso l’accordo sottoscritto il 18.12.2008, riguardante la determinazione del premio di risultato, l'aumento dei ticket pasto, la liquidazione dell'agevolazione tariffaria prevista per i dipendenti, ed in appello i contenziosi avviati dai dipendenti esodati a seguito di procedure di mobilità non volontaria con programmi attuati nel 2004 e fino al dicembre 2006.
Prosegue invece il contenzioso con i lavoratori della ex-COS (oggi Almaviva Contact) e B2WIN, relativamente al fenomeno di presunta interposizione di manodopera; con alcuni dei ricorrenti sono state già concluse transazioni che hanno cessato la materia del contendere, mentre con un altro gruppo è in corso un ulteriore tentativo di mediazione non ancora finalizzato.
Sempre con esito positivo per Acea sono state decise in primo grado, nel mese di aprile, le cause individuali proposte da alcuni dipendenti di diverse società del Gruppo avverso la disciplina di cui all’accordo aziendale 27.3.2007, cd. “orario fiduciario” per il personale direttivo, con riconoscimento della legittimità della pattuizione e della relativa applicazione.
Infine, con la sigla di uno specifico Verbale di Accordo concluso con tutte le organizzazioni con le quali Acea ha interlocuzione sindacale, è stato risolto in via negoziale il contenzioso relativo al trattamento dei turnisti di area elettrica insorto in ragione dell’esistenza di diverse modalità di remunerazione delle prestazioni ordinarie rese in giornata di festività infrasettimanale dal personale turnista e semiturnista, l’una riconducibile alla normativa di settore elettrico per le aziende ex municipalizzate l’altra a quella introdotta dal Contratto Unico di settore elettrico, applicata nell’ambito del Gruppo al solo personale proveniente dall’incorporazione del ramo di azienda della Distribuzione Metropolitana da Enel in ragione degli specifici accordi di transito.

91 Art. 2112 c.c. e 47 legge 428/90 e successive modifiche intervenute a seguito del Decreto legislativo 276/2003.