Tutela della salute e della sicurezza sul lavoro

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Perimetro di riferimento

Le informazioni e i dati presentati nel paragrafo Tutela della salute e della sicurezza riguardano: Acea SpA, Acea Reti e Servizi Energetici, Acea Distribuzione, Acea Illuminazione Pubblica, Acea Ato 2, Acea Ato 5, LaboratoRI, Acea Energia holding, Acea Energia e Acea Produzione, Umbria Energy, Acea8cento, Marco Polo (ramo Acea), Acque, Acque Servizi, Acque Industriali, Ingegnerie Toscane, Publiacqua, Acquedotto del Fiora, Crea Gestioni (in cui sono confluite Crea Partecipazioni e Acea Rieti), GEAL, Gesesa, Gori, Sogea, Umbra Acque, Aquaser, Kyklos, Solemme, A.R.I.A. (in cui sono confluite EALL, Terni En.A ed Enercombustibili) e SAO.
Rispetto alla scorsa edizione sono fuori perimetro le società Lunigiana e Azga, uscite dal Gruppo.

La gestione della sicurezza, in ottemperanza alla normativa vigente (D. Lgs. n. 81/08 e s. m. i.), viene condotta da ciascuna società del Gruppo con assunzione di responsabilità diretta. La Funzione Sicurezza e Tutela della capogruppo ha il compito di garantire il costante monitoraggio delle società in merito all’applicazione delle linee di indirizzo, alle politiche emanate e all’allineamento alla normativa vigente.
Al fine di coadiuvare le società del Gruppo nella gestione della sicurezza, la Funzione Sicurezza e Tutela ha reso operativo nel 2011 il nuovo modello di controllo della sicurezza: “Autocontrollo Aziendale”, supportato informaticamente. Il sistema, progettato nel 2010, consente a ciascuna società di verificare il livello di aderenza normativa e di gestire efficientemente la documentazione obbligatoria, monitorare le scadenze, supportare la gestione di eventuali non conformità rilevate ecc.
Le società sono state valutate rispetto a 146 indicatori di sicurezza, raggruppati in 14 macroaree tematiche, ciascuna identificata con un peso (su scala 0-10) commisurato all’importanza della tematica in campo normativo: Politica per la sicurezza nei luoghi di lavoro, Organizzazione generale del sistema per la sicurezza nei luoghi di lavoro, Documento di Valutazione dei Rischi, Documentazione manutenzione immobili/sedi di lavoro, Gestione delle emergenze, Manutenzione nei luoghi di lavoro, Informazione, formazione e addestramento, Sorveglianza Sanitaria, Gestione degli infortuni, Dispositivi di protezione individuali, Lavori in appalto, Controllo operativo/gestionale, Sanzioni, Budget per la sicurezza. I dati, rilevati tramite questionari di autovalutazione e mediante incontri con i Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione, sono stati elaborati a livello di singola società e a livello di Gruppo e confrontati con i valori di ciascuna macroarea.

Nel 2011 anche Acea SpAha ottenuto  il riconoscimento  della conformità  alla norma  OHSAS 18001:2007 del proprio  Si- stema di gestione della sicurezza sul lavoro (Sgsl).Le società del Gruppoin cui è stato implementato un Sgslcertificato sono 1292, incluseAcea  Energia holding, Acea Energiae Acea Produ- zione, le tre societànate dallo scioglimento della joint venturetra Acea SpA e Gasde France Suez EnergiaItalia SpA. La siste- matizzazione dei processi lavorativi rappresenta il punto d’arrivodi una scelta responsabile delle società nell’ambito  della sicurezza e salutedei lavoratori.

92 AceaElectrabel Trading ha infatti cessato la sua operatività a seguito dello scioglimento della JV.

Per quanto concerne il processo di valutazione dei rischi per i lavoratori e il monitoraggio degli infortuni, ciascuna società vi provvede secondo la normativa vigente, redigendo il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR). A valle di tali autonome attività, la Funzione Sicurezza e Tutela redige, a livello centralizzato e a cadenza annuale, il rapporto infortuni per le società del Gruppo, con l’intento di proporre un contributo informativo utile alla prevenzione dei rischi in ambito lavorativo. La metodologia di analisi degli eventi infortunistici segue le Linee guida per la classificazione degli infortuni, redatte da FederUtility e conformi alla norma UNI 7249/95, con riferimento ai criteri di rilevazione INAIL e alle indicazioni dell’ESAW (European Statistics of Accidents at Work).
Nel 2011 i dati relativi agli infortuni registrano valori più bassi rispetto al biennio precedente: complessivamente nell’anno sono stati denunciati 286 infortuni di cui 65 in itinere (avvenuti cioè durante i trasferimenti casa-lavoro), che hanno comportato 10.722 giornate di assenza per infortuni. Anche il dato relativo all’indice di frequenza registra un valore inferiore rispetto al 2010 e l’indice di gravità resta stabile.
Circa l’articolazione  per genere degli infortuni, nel corso del 2011, 269 eventi infortunistici (pari al 94% del totale) hanno coinvolto il personale maschile, per la maggior parte operaio, e 17 (pari al 5,9%) quello femminile, nella totalità dei casi impiegato-amministrativo.
Osservando la ripartizione degli infortuni per società aggregate per aree industriali si evidenzia la diminuzione degli eventi infortunistici, rispetto al 2010, nelle aree idrico e reti (vedi grafico n. 26), sebbene il maggior numero di incidenti continui a verificarsi nelle due società operative Acea Ato 2 (51 infortuni) e Acea Distribuzione (57 infortuni), ad esse riconducibili. Gli incontri di consultazione con i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) si sono svolti regolarmente garantendo il coinvolgimento dei lavoratori, secondo quanto previsto dall’art. 35 del D. Lgs. n. 81/08.

Grafico n. 26 – RIPARTIZIONE INFORTUNI PER AREE INDUSTRIALI (2010-11)

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Grafico n. 27 – INFORTUNI E INDICI DI FREQUENZA E GRAVITÀ (2009-2011)

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La sensibilizzazione dei dipendenti  ai temi della sicurezza viene perseguita tramite la diffusione di procedure, documenti e aggiornamenti normativi nella intranet aziendale e l’erogazione di specifici percorsi formativi. Al di là dell’adempimento normativo, infatti, l’obiettivo aziendale è sviluppare maggiore consapevolezza e una crescente e diffusa cultura della sicurezza come parte integrante dell’organizzazione aziendale (vedi anche il paragrafo La formazione e lo sviluppo del personale).

La sorveglianza sanitaria

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Le informazioni e i dati presentati per La sorveglianza sanitaria riguardano: Acea SpA, Acea Reti e Servizi Energetici, Acea Distribuzione, Acea Ato 2, LaboratoRI, le 3 società nate dallo scioglimento della joint venture tra Acea e GDF Suez Energia Italia: Acea Energia holding, Acea Energia, Acea Produzione, Acea8cento, Marco Polo (ramo Acea), Aquaser, Solemme, A.R.I.A. (in cui sono confluite EALL, Terni En.A ed Enercombustibili), SAO e, dal 2011, Acea Servizi Acqua.

L’attività di sorveglianza sanitaria è affidata ad una struttura interna che opera in conformità alla normativa vigente (art. 41 D. Lgs. n. 81/08) e in collaborazione con professionisti esterni. La salute del personale viene infatti monitorata con il supporto di medici competenti, formalmente incaricati, che sottopongono i dipendenti alle seguenti tipologie di visite:

  • preassuntiva;
  • preventiva o in occasione del cambio di mansione;
  • periodica, sulla base del piano di valutazione dei rischi;
  • su richiesta del lavoratore;
  • in caso di cessazione del rapporto di lavoro, ove previsto dalla normativa vigente;
  • precedente alla ripresa del lavoro, a seguito di assenza per motivi di salute di durata superiore ai sessanta giorni continuativi.

Inoltre per i lavoratori esposti a rischi specifici viene garantito un programma di visite mediche mirato.
Nell’ambito delle attività di tutela dell’integrità psicofisica dei lavoratori, i medici competenti collaborano con i datori di lavoro e con i Responsabili del Servizio di Protezione e Prevenzione nell’attività di valutazione dei rischi a cui sono esposti i dipendenti, necessaria all’elaborazione del piano di sorveglianza sanitaria. Nel corso del 2011 si sono svolte complessivamente 1.904 visite; gli oneri relativi93 sono stati pari a circa 173 mila euro.

La presenza e l’operatività di un Presidio medico di primo soc corso, inoltre, garantisce al personale aziendale e ai visitatori un primo intervento nei casi di malessere che non necessitano il trasferimento presso strutture ospedaliere.

93 Gli oneri relativi alle visite periodiche e pre-assuntive fanno riferimento al perimetro di rendicontazione del paragrafo.